Premiati i soccorritori di Enrico Natali

1 Febbraio 2019

San Giovanni Teatino, in Comune i riconoscimenti agli “angeli” che ritrovarono l’anziano scomparso

SAN GIOVANNI TEATINO. «Grazie a voi, mio padre Enrico è ancora con noi». Grande commozione ieri nella sala consiliare del Comune di San Giovanni Teatino, dove l’amministrazione ha incontrato gli enti, le forze dell’ordine e le associazioni che, un mese fa, hanno partecipato alle ricerche e al ritrovamento di Enrico Natali. La figlia Alessia che seguì direttamente le ricerche, accanto al sindaco Luciano Marinucci, al vice sindaco e assessore alla Protezione civile Giorgio Di Clemente e all’assessore Roberto Ferraioli, ha ringraziato con le lacrime agli occhi tutte le persone che si sono adoperate per cercare suo padre, a partire dalla notte fra il 20 e il 21 dicembre fino al pomeriggio del 23. Enrico Natali è poi arrivato accompagnato dalla moglie.
«Questa vicenda», ha detto il sindaco Marinucci «ha messo in moto una macchina di solidarietà, collaborazione, senso del sacrificio, che ha convolto tutti in uno sforzo straordinario. Per questo motivo abbiamo voluto incontrare tutti e stringerci di nuovo in quell’abbraccio positivo di appoggio reciproco e di cooperazione».
«Nel pomeriggio del 23 dicembre scorso, dopo tre giorni di ansia, abbiamo avuto la notizia che aspettavamo: Enrico era stato trovato. Era stato trovato vivo», ha sottolineato Di Clemente «e gli artefici di questo miracolo siete voi». Alessia ha quindi chiamato uno a uno carabinieri, polizia, nucleo elicotteristi, polizia locale di Sambuceto, vigili urbani, volontari, protezione civile, unità cinofile e gli ormai famosi motociclisti enduro dell’associazione Sahara Project, per la consegna della pergamena del Comune, abbracciando e baciando tutti i rappresentanti dei soccorsi. E una carezza anche alla bella Lilith, il cane Malinois dell’associazione Abruzzo K9 che ha partecipato alle ricerche.