Premiato Pif Sorrentino re tra i registi Virzì fa il pieno

ROMA. Consegnati a Roma i David di Donatello 2014 con una cerimonia della 58ª edizione condotta da Paolo Ruffini e Anna Foglietta dagli studi Rai di Nomentano 5. Il primo David, consegnato da...
ROMA. Consegnati a Roma i David di Donatello 2014 con una cerimonia della 58ª edizione condotta da Paolo Ruffini e Anna Foglietta dagli studi Rai di Nomentano 5. Il primo David, consegnato da Gabriele Salvatores, va a Pierfrancesco Diliberto in arte Pif come Miglior regista esordiente, per “La mafia uccide solo d’estate”. Il regista palermitano ha anche vinto il David Giovani, assegnato da una giuria di 6.452 alunni delle scuole superiori di tutta Italia. «Questo film l’ho girato a Palermo senza pagare il pizzo», il commento ironico del regista durante la premiazione. Paolo Sorrentino per “La grande bellezza” vince il David al miglior regista mentre “Il capitale umano” di Paolo Virzì ha vinto il per il miglior film. Proclamati poi i quattro migliori attori italiani del 2014. Fabrizio Gifuni è miglior attore non protagonista per “Il capitale umano”. «Lo voglio dedicare a Maria a Valeria e a Sonia e a tutte le ragazze e i ragazzi che iniziano a fare questo lavoro meraviglioso», ha detto il vincitore. La miglior attrice non protagonista è Valeria Golino, sempre per “Il capitale umano”. «Grazie a Paolo per avermi curato e voluto bene», ha detto l’attrice, che poi ha ringraziato anche Valeria Bruni Tedeschi: «Per me è un’ispirazione». Ed è Valeria Bruni Tedeschi la vincitrice come miglior attrice protagonista per “Il capitale umano”. Miglior attore protagonista Toni Servillo per “La grande bellezza”. Momento di emozione nella notte dei David quando sul palco sale Sophia Loren, premiata con un David speciale per l’interpretazione nel film del figlio Edoardo Ponti, “La voce umana”, dal testo di Jean Cocteau. «Il più bel momento della mia vita», dice commossa l’attrice. Marco Bellocchio è il secondo artista a venire insignito del premio speciale: l’Accademia del Cinema Italiano ha conferito il riconoscimento al cineasta per la sua carriera di regista e di scrittore di cinema. Carlo Mazzacurati, il regista scomparso lo scorso 22 gennaio a 57 anni, viene ricordato con una standing ovation. Il regista viene insignito del premio speciale postumo «per la sua poetica rilettura di quel Veneto che lo aveva visto nascere ed operare». Sul palco salgono i protagonisti del suo ultimo film, “La sedia della felicità”, tra cui Giuseppe Battiston e Valerio Mastandrea.

