Premio De Medio Borse di studio a 18 super-bravi

7 Ottobre 2014

Francavilla, riconoscimento agli studenti più meritevoli dello scientifico Volta e delle medie Masci e Michetti

FRANCAVILLA. Gli studenti più bravi delle scuole di Francavilla sono stati protagonisti ieri mattina, della cerimonia di consegna delle borse di studio del Premio Remo De Medio. La 17esima edizione della manifestazione promossa dalla Fondazione De Medio, quest’anno è stata organizzata dall’Istituto comprensivo Masci. Il riconoscimento viene assegnato annualmente agli studenti meritevoli del liceo scientifico Volta e delle medie Masci e Michetti che hanno superato l’esame di stato con il massimo dei voti confermando, a chiusura del ciclo di studi, gli ottimi risultati ottenuti durante l’intero percorso scolastico.

A dare il benvenuto agli ospiti, nella palestra della scuola prima San Franco, c’era la dirigente del Masci, Michelina Zappacosta. Il sindaco Antonio Luciani ha portato il saluto dell’amministrazione. La presidente della Fondazione, Beatrice De Medio, ha ricordato al pubblico le motivazioni che nel 1997, spinsero il padre, l’avvocato ed ex sindaco Remo De Medio ora scomparso, ad istituire il Premio: incentivare i giovani allo studio affinchè, attraverso la conoscenza, potessero comprendere l’importanza della democrazia e dei diritti umani.

«Nello spirito che ha guidato la famiglia De Medio nell’istituzione del Premio, che vede la cultura come mezzo promotore del bene sociale e quindi anche come antidoto alla violenza», ha spiegato la preside Zappacosta introducendo l’intervento del relatore, lo scrittore e giornalista Diego Mecenero, «quest’anno abbiamo pensato di dare un taglio pedagogico alla manifestazione affrontando il tema del bullismo. I bulli sono in mezzo a noi, ed è compito di noi tutti assumere comportamenti idonei a sconfiggerli, ma anche a recuperarli».

Nel suo coinvolgente intervento, utilizzando metafore e momenti di drammatizzazione, Mecenero ha parlato di bullismo e di cyber-bullismo. L’esperto ha evidenziato la grande responsabilità del gruppo classe, quando si presta al gioco del bullo che infierisce sulla vittima. «Il bullo è così perché ha dentro di sé situazioni di vita difficili che non riesce a elaborare, e questo è un segno di debolezza».

Nel corso della cerimonia, gli alunni delle classi terze della media Masci hanno letto riflessioni e citazioni sulla pace e sulla guerra. La manifestazione si è conclusa con la consegna delle borse di studio e dei diplomi di merito agli studenti eccellenti. Hanno affiancato la presidente De Medio, la dirigente del liceo Volta, Lucilla Serafini; la nuova preside dell’Istituto comprensivo Michetti, Grazia Angeloni e la dirigente del Masci, Zappacosta.

Questi i nomi dei premiati del liceo Volta: Valentina La Barba, Chiara Pantalone, Anthony Di Labbio, Liliana La Torre, Marta D’Angelo.

Istituto comprensivo Masci: Federica Scocco, Alessia De Amicis, Alessandro Sarchese, Beatrice Andreassi, Sara Cantalini.

Istituto comprensivo Michetti: Beatrice Di Lallo, Thea Mattei, Giacomo Florio, Lorenzo Gattone, Mariangela Miccoli, Alessia Paolini, Flavia Pelliccia, Alessandra Romagnoli.

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