Premio Dean Martin a chi ha realizzato il sogno americano

4 Agosto 2015

Pubblico entusiasta in piazza Muzii, nel nuovo mercato Tra i premiati, il cantante lirico pescarese D’Arcangelo

PESCARA. Una serata all’insegna dell’internazionalità quella che ha animato domenica piazza Muzii, in occasione dell’ottavo Premio Dean Martin. Un pubblico entusiasta ha assistito alla consegna dei riconoscimenti a personalità del mondo della cultura, dello spettacolo, dell’imprenditoria e della medicina che sono riusciti a realizzare il loro “sogno americano”. la targa del Premio Dean Martin alla carriera è andata al cantautore Mimmo Locasciulli e all’artista Franco Summa. La serata, presentata dal regista e autore Rai Pino Strabioli e dalla giornalista Mila Cantagallo, ha lasciato poi spazio all’applauditissimo recital che ha raccontato l’emigrazione abruzzese attraverso il viaggio di Gaetano Crocetti, padre di Dean Martin. A calarsi in modo brillante nel ruolo del celebre crooner è stato Pierluigi Di Lallo, che ha fatto il suo ingresso in scena in bicicletta sulle note di “That’s amore”. Impeccabili anche gli interventi di Pino Strabioli e Tiziana Di Tonno, voci narranti del recital, e gli ospiti Nunzio Fazzini, Antonello Angiolillo, Candida D’Aurelio, con gli arrangiamenti di Antonio De Angelis.

Protagonista del recital anche l’Orchestra Dean Martin, con l’ottima direzione di Antonella De Angelis, che ha eseguito sapientemente canzoni care agli emigranti e brani di Dean Martin. Hanno ricevuto il Premio Dean Martin 2015, l’ormai celebre cappello, gli abruzzesi Ildebrando D’Arcangelo, cantante lirico che si è esibito nei più importanti teatri del mondo; Marcello Maviglia, nato ad Avezzano, psichiatra all’Università del New Mexico, al Center for Native American Health si è occupato del trauma storico dei nativi americani; Daniela Puglielli, nata a Caramanico, da sempre impegnata nel campo della promozione culturale e nell’organizzazione di grandi eventi, premiata dall’ex sindaco di Montesilvano Pasquale Cordoma; Amedeo Di Ludovico, premiato dall’assessore regionale Donato Di Matteo, imprenditore emigrato in Venezuela che ha lavorato moltissimo anche nel sociale, sostenendo i migranti indigenti; Rocco Colanzi, imprenditore emigrato da giovane in Bolivia. Il riconoscimento è andato anche al produttore cinematografico, teatrale e televisivo Vincent Scarza, originario di Appignano per parte paterna.

Tra il pubblico anche il regista e produttore Carlo Vanzina. Il Premio, che quest’anno si è spostato da Montesilvano a Pescara, è stato organizzato dalla Fondazione Dean Martin, dall’assessorato agli Emigranti e tradizioni locali della Regione e dall’assessorato alle Pari opportunità pescaresi nel mondo del Comune di Pescara. «È stata una serata riuscitissima, con un pubblico numerosissimo ed entusiasta» ha commentato Alessandra Portinari, presidentessa della Fondazione Dean Martin. «Con questo ottavo Premio si può dire che la Fondazione ha consolidato ancor di più l’intento di raccontare le storie dei nostri emigranti abruzzesi che hanno realizzato il loro sogno americano, storie che possano essere di incoraggiamento a chi invece resta qui. È stata una delle più belle edizioni, con un parterre eccezionale. Ci metteremo subito al lavoro per la nuova edizione”. Particolarissima la location che ha ospitato l’iniziativa, come ha sottolineato l’assessore comunale Sandra Santavenere: «Abbiamo accolto l’idea della Fondazione Dean Martin di portare il premio in questa location che ha dato ancora di più una connotazione internazionale a questo evento».

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