Prepara la droga dentro casa e la vende davanti al bar: preso

Hashish e marijuana: il 61enne residente in città faceva la spola tra l’alloggio e il locale vicino a Pescara Durante la perquisizione, la Mobile gli ha trovato addosso anche un coltello a scatto: ora è ai domiciliari
MONTESILVANO. Faceva la spola tra la sua abitazione di Montesilvano e un bar vicino per vendere droga, per lo più hashish e marijuana. Arrestato, due giorni fa, dai poliziotti della squadra mobile, coordinati da Gianluca Di Frischia, nell’ambito di un servizio di contrasto allo spaccio di stupefacenti, un 61enne, già conosciuto alle forze dell’ordine, ma non per fatti legati alla droga.
In realtà, gli agenti già da un po’ lo tenevano d’occhio. Venerdì lo hanno fermato nei pressi del bar, che si trova al confine con Pescara, dove con ogni probabilità stava aspettando acquirenti. E gli hanno trovato addosso 10 grammi di hashish e un coltello a serramanico di quelli a scatto. A quel punto, i poliziotti hanno esteso la perquisizione al suo appartamento, dove il 61enne aveva creato una postazione ad hoc, dove preparava e teneva la droga, sempre piccoli quantitativi che venivano subito ceduti. Nella postazione, i poliziotti della sezione antidroga hanno sequestrato 78 grammi di hashish e 4,4 grammi di marijuana oltre a un bilancino di precisione e un coltello per tagliare lo stupefacente.
Per il 61enne, immediato è scattato l’arresto, e su disposizione della procura è stato posto ai domiciliari.
Ieri mattina, l’arresto è stato convalidato e il giudice ha confermato i domiciliari. Le indagini della mobile proseguono ora per ricostruire giri e contatti dell’uomo, e per capire soprattutto da chi si rifornisse. Fra i suoi clienti, ci sarebbero anche diversi giovani.
Quella dell’altro ieri è l’ennesima operazione antidroga, effettuata di recente dalle forze dell’ordine a Montesilvano. Un mese fa, a finire in manette era stato un 45enne albanese. L’uomo faceva la bella vita spacciando cocaina e allo stesso tempo percepiva il reddito di cittadinanza. Qualche giorno prima, era stato invece arrestato un 40enne che dal Friuli era arrivato a Montesilvano per rifornirsi di stupefacenti. All’interno del vano motore della propria auto, aveva cocaina purissima.

