Prese d’assalto le farmacie mascherine finite in poche ore

A ruba anche i gel disinfettanti, scorte esaurite nei depositi. Mignella: riassortimenti difficili Gentile: venduti gli ultimi pezzi, ma in tantissimi continuano a chiederli anche per telefono
PESCARA. Farmacie prese d'assalto nelle giornate di ieri e di venerdì. Da quando il Coronavirus ha fatto le prime vittime in Italia e sono stati registrati oltre 50 contagiati, si è riaccelerata la corsa nelle farmacie per reperire mascherine e prodotti disinfettanti. Una corsa che in moltissimi casi è andata a vuoto. Sono pochissime le farmacie che hanno a disposizione ancora dei prodotti. E non vanno meglio le cose nei depositi dove le scorte sono esaurite.
Una prima ondata si era scatenata nei giorni delle prime notizie sulla circolazione del Coronavirus. Già allora le scorte a disposizione si erano ridotte sensibilmente. Con l'arrivo prepotente del virus in Italia è riesplosa la preoccupazione. La farmacia Bovio è una delle poche in città che ieri pomeriggio aveva ancora qualche mascherina. «Quelle classiche», spiega la dottoressa Adele Luciani «sono esaurite da tempo. Abbiamo ancora qualche piccola quantità di mascherine chirurgiche a triplo o quadruplo strato, ma le richieste sono continue e arrivano anche telefonicamente. Una volta terminate, sarà impossibile un riassortimento visto che non sono presenti nei depositi da almeno 20 giorni». Difficili da reperire pure i gel antibatterici. Nella centralissima farmacia Teodori, già da ieri mattina un cartello di avvertimento “No mascherine e gel mani” campeggia all'ingresso e poi dentro i locali. «Ormai c'è una carenza a livello nazionale di questi dispositivi», specifica il dottor Stefano Teodori «già da diverse settimane.
Negli ultimi due giorni abbiamo riscontrato un’impennata delle richieste. Il consiglio è quello di evitare viaggi in luoghi con grandi assembramenti o in Paesi particolarmente esposti al contagio, ma per il resto è opportuno non farsi prendere dal panico. Anche l’utilizzo delle mascherine non rappresenta uno schermo totale dal virus, ma quanto meno riduce il rischio».
Scorte esaurite nella farmacia Mignella lungo via Firenze, dove solo ieri mattina, poco dopo l'apertura sono state vendute le ultime 30 confezioni che erano ancora a disposizione. «Finiti anche i gel e gli spray disinfettanti», specifica il dottor Maurizio Mignella «e sarà difficile un riassortimento, se non dei fazzoletti igienizzanti. Non è di certo la semplice mascherina che può impedire il contagio, ma è importantissimo educare ai corretti comportamenti che sono stati ampiamente specificati dal ministero della Salute». Terminate le scorte già venerdì nella farmacia Massari in via di Sotto, ai Colli e non vi sono buone possibilità sul riassortimento. Qualche speranza invece dalla farmacia Simoncelli che nei prossimi giorni potrebbe rinfoltire l'assortimento mascherine. «Venerdì», dice il dottor Arturo Gentile, «abbiamo venduto le ultime 20 mascherine di tipo FFP3, ad alta protezione, ma sono tantissime le persone che continuano a richiederle, anche telefonicamente. È aumentata molto la domanda di igienizzanti. Nei prossimi giorni potrebbe tornare a essere disponibile qualche mascherina».

