Presentate 1.427 richieste di adesione, ma hanno pagato in pochi
Sono 1.427 i cittadini che hanno aderito alla cosiddetta definizione agevolata delle entrate comunali non riscosse. Si tratta della rottamazione delle cartelle dei tributi locali, ossia della prima...
Sono 1.427 i cittadini che hanno aderito alla cosiddetta definizione agevolata delle entrate comunali non riscosse. Si tratta della rottamazione delle cartelle dei tributi locali, ossia della prima sanatoria aperta nel gennaio dello scorso anno dall’amministrazione comunale. Sono state rottamate cartelle dei tributi locali per 1.768.484 euro. Le somme dovute, compresi gli interessi, ammontano a 2.721.934 euro, ma finora sono stati pagati solo 770.319 euro. Mancano all’appello 1.953.447 euro. «I dati, dunque, non sono positivi», spiegano in Comune, «ciò significa che ci sono contribuenti che hanno utilizzato la rottamazione soltanto per sospendere le azioni esecutive degli uffici». Sta di fatto che ora il Comune ci riprova. Grazie ad una legge nazionale che consente agli enti locali di riavviare la rottamazione, l’amministrazione comunale ha deciso di riaprire i termini del condono per tutti i tributi locali, cioè Imu, Tasi, Tari, Cosap, imposta sulle affissioni e anche le multe per violazione del Codice della strada. Le domande per aderire dovranno essere presentate entro il prossimo 15 maggio. La sanatoria interessa tutti i contribuenti che hanno un debito pendente nei confronti del Comune per il mancato o parziale pagamento dei tributi e che abbiano ricevuto ingiunzioni di pagamento notificare negli anni dal 2000 al 16 ottobre del 2017. In questo modo, i contribuenti non trovati in regola con la Tari, in base agli ultimi accertamenti dell’ente, rischiano di non poter rientrare nella sanatoria. Sta di fatto, comunque, che il debito si estingue versando le somme ingiunte, nonché le spese relative alla riscossione coattiva, alla notifica dell’ingiunzione, ma non le sanzioni. I pagamenti possono essere effettuati in un’unica soluzione, o in cinque rate a partire dal prossimo 31 luglio.

