Presta soldi all’amico, pretende gli interessi e lo minaccia: preso

1 Agosto 2023

Trattiene patente e carta di identità a un uomo di Francavilla: «Li riavrai quando mi ridai tutto»  Ma dopo mesi di messaggi e minacce, la vittima si presenta all’appuntamento con i carabinieri

FRANCAVILLA AL MARE. Aveva bisogno di soldi: 1.500 euro, subito. E un conoscente glieli ha prestati chiedendo però 300 euro di interessi e trattenendo la carta di identità e la patente di guida, come garanzia, per poi tartassarlo di messaggi minacciosi. Al momento della restituzione del prestito l’estorsore ha trovato ad attenderlo i carabinieri che lo hanno arrestato. È un 47enne di Pescara, volto già noto alle forze dell’ordine, mentre la vittima è un 50enne di Chieti che vive a Francavilla al Mare. L’arresto è stato eseguito dai carabinieri della compagnia di Pescara, coordinati dal capitano Giovanni Rolando, che ricostruiscono le tappe di questa vicenda.
È il mese di settembre 2022 quando l’uomo di Francavilla si rivolge a un conoscente perché si trova in gravi difficoltà economiche e non sa come uscirne. Chiede e ottiene 1.500 euro e assicura all’altro che riavrà tutto allo scadere del ventesimo giorno. L’accordo tra i due prevede anche il pagamento di una somma ulteriore, rispetto al capitale, pari a 300 euro, per chiudere la faccenda. Dopo aver beneficiato del prestito, però, l’uomo di Francavilla non riesce ad onorare la promessa. E così l’altro gli invia una valanga di messaggi: vuole indietro i suoi soldi e anche gli interessi che gli sono stati assicurati. È pressante, non molla la presa.
Per convincere chi gli ha erogato il prestito che prima o poi restituirà tutto, il 50enne di Francavilla consegna a quel conoscente la patente di guida e la carta di identità e i rapporti vanno avanti all’insegna della tensione fino a pochi giorni fa. Il 28 luglio fissano un appuntamento. Si annuncia come l’incontro decisivo, per chiudere la questione con il versamento della somma dovuta. E se da una parte il 47enne aspetta con impazienza di riavere i suoi soldi, l’altro attende di rientrare in possesso dei suoi documenti e di liberarsi di un peso non indifferente, visto che i rapporti con l’altro gli procurano parecchie preoccupazioni.
Dell’appuntamento in largo Castelli, nella zona delle Torri Camuzzi, vengono informati i carabinieri che hanno già raccolto la denuncia della vittima delle minacce e aspettano il momento opportuno per entrare in azione. Si appostano e intervengono quando l’uomo di Francavilla consegna all’altro alcune banconote da 50 euro. Il pescarese, braccato dai militari, cerca di disfarsene, lascia andare i soldi nell’auto, ma serve a poco. Nell’abitacolo del mezzo dell’estorsore ci sono i documenti del 50enne, trattenuti per mesi. E per lui, incastrato dai fatti, scatta l’arresto. È finito ai domiciliari. (f.bu.)