Prevenzione roghi, c’è l’ordinanza

Città Sant’Angelo. Obbligo dei proprietari a tenere puliti i terreni vicino ai binari
CITTÀ SANT’ANGELO. Il Comune di Città Sant’Angelo si mobilita per la prevenzione degli incendi. In particolare, il sindaco Matteo Perazzetti ha firmato un’ordinanza che obbliga i proprietari dei terreni adiacenti le linee ferroviarie a tenerli puliti.
Nel dettaglio, si legge nell’ordinanza: «I possessori, a qualsiasi titolo, di terreni coltivati o tenuti a pascolo o incolti, adiacenti alla linea ferroviaria, nel tratto ricadente nel territorio del Comune di Città Sant’Angelo, devono tenere sgombri i terreni, fino a 20 metri dal confine ferroviario, da covoni di grano, erbe secche e da ogni altro materiale combustibile durante tutto il periodo in cui vige lo stato di elevato rischio di incendio (dal 1° giugno fino al 31 ottobre)». E ancora: «È vietato dar fuoco alle stoppie o accendere comunque fuochi nelle vicinanze delle linee ferroviarie, provvedere immediatamente ad eliminare i fattori di rischio incendio e caduta alberi, nonché al ripristino delle condizioni ottimali di igiene e di sicurezza».
Tutto questo, spiega il sindaco nell’ordinanza, «considerato che in particolar modo nel periodo estivo, la naturale crescita della vegetazione erbacea ed arbustiva lungo le linee ferroviarie rappresenta un grave pericolo in quanto potenzialmente causa dell’aumento della probabilità d’innesco, sviluppo e propagazione di incendi». Un provvedimento che arriva su richiesta della stessa Rete ferroviaria italiana che ha sollecitato l’ordinanza «per la difesa dagli incendi» a meno di un anno di distanza dal rogo che ha distrutto la Riserva dannunziana a Pescara.
È prevista la responsabilità penale per «chiunque, con la propria azione od omissione colposa, fa sorgere o persistere il pericolo di un disastro ferroviario». Tutto questo, dunque, «a tutela della pubblica incolumità e dell’integrità fisica della popolazione, finalizzato a garantire che lo svolgimento del pubblico servizio ferroviario, sul tratto ricadente all’interno del territorio comunale, avvenga in condizioni di sicurezza».
Gli stessi proprietari «sono inoltre tenuti ad effettuare la dovuta vigilanza su tali terreni e fondi limitrofi alla linea ferroviaria allo scopo di prevenire ogni possibile situazione di pericolo e di intralcio per il pubblico servizio di trasporto».
Oltre alle responsabilità di natura penale, sono previste sanzioni amministrative: «I proprietari o possessori o detentori, saranno ritenuti responsabili degli eventuali danni a persone e cose che nel frattempo dovessero verificarsi a causa dell’inottemperanza alla presente ordinanza».

