Preziosi firma la nuova Stagione Tsa

10 Ottobre 2014

Riserbo sulla conferma al timone. Di scena miti e talenti internazionali

L’AQUILA. Avrà inizio il 27 novembre la nuova stagione del Teatro Stabile d'Abruzzo, la terza sotto la direzione artistica di Alessandro Preziosi, il cui incarico è in scadenza il 4 novembre. Bocche cucite sul futuro della direzione. «Certo che vorrei restare», assicura Preziosi, «per me qui è una sfida professionale e umana. Attendo che il Cda dica qualcosa, se poi non sarò più io il direttore artistico, allora parlerò. Ora voglio solo dire che il Tsa ha fatto in questi anni quello che deve fare un vero Ente pubblico: ha dato spazio ai giovani artisti che oggi riempiono i teatri di tutta Europa».

Nei mesi scorsi nelle stanze del Tsa si diceva a mezza bocca che Preziosi, per quanto amato, fosse troppo poco presente. D'altronde le sue tournée durano anche oltre nove mesi. «Quello che conta», taglia corto il presidente Ezio Rainaldi, «non sono i nomi – il mio, quello di Preziosi – ma capire cosa si vuole fare della cultura. È ora che Regione lo dica». La nuova stagione sarà caratterizzata, ha rimarcato Preziosi, da poliedricità.

Il primo appuntamento, il 27 novembre, è con la danza: “Le Quattro Stagioni” di Vivaldi rivivranno nella coreografia di Mauro Astolfi con lo Spellbound Contemporary Ballet in collaborazione con il Gruppo E.motion di Francesca La Cava, e con il contributo del Ministero per i Beni e le Attività culturali, all'Auditorium della Guardia di Finanza (ore 21). Si sposta al Ridotto del teatro Comunale la stagione Tsa per i successivi due spettacoli “Uomo e Gentiluomo” di Eduardo De Filippo (2 e 3 dicembre) e “La Tela del Ragno” (16 e 17 dicembre). «Il tema sotteso in questa stagione», spiega Preziosi, «è quello dell'arte, che sarà espresso pienamente dallo spettacolo “Peggy Guggenheim” che, come ha detto il regista Alessandro Maggi, è un grido a difesa di uno slancio verso la creazione artistica» (dal 21 al 23 gennaio al Parco delle Arti a Monticchio). La storia del teatro salirà sul palco il 26 e 27 febbraio con “Il Mercante di Venezia” di Shakespeare, protagonista, a 91 anni, è Giorgio Albertazzi. Il 5 e 6 marzo al Ridotto lo spettacolo scritto e diretto da Angelo Longoni “Modigliani Modì Maudit”, di cui è protagonista l'attore emerso nelle fiction tv Marco Bocci. Il 24 marzo andrà in scena la nuova produzione di Tsa e Khora teatro di Alessandro Preziosi, il “Don Giovanni” di Moliére, con e di Alessandro Preziosi, all'Auditorium della Finanza (ore 21): «Nel nostro tempo il male è l'ipocrisia», osserva Preziosi, «e io voglio fare arrivare al pubblico l'autenticità, unica chiave di svolta. Ho svuotato la scena che vibrerà delle creazioni del visual director Fabien Lliu».

“Tutto Shakespeare in 90 minuti”, spettacolo di grandissimo successo a Londra, arriva per la prima volta in Italia grazie ad Alessandro Benvenuti, regista e interprete, e all'Aquila lo si potrà vedere il 9 e 10 aprile: 37 opere condensate in 90 minuti. Uno spettacolo, ha sostenuto la critica internazionale, che sarà molto amato da chi ama Shakespeare. Chiude la stagione al Gran Teatro Parco delle Arti dal 15 al 17 aprile “Cock” di Mike Bartlett, che riporta in scena l'attrice Margot Sikabonyi già protagonista per il Tsa nella produzione “Costellazioni”. Gli spettacoli al Ridotto e al Parco delle Arti hanno doppio turno 17.30 e 21. Biglietti: 15 euro intero -10 ridotto. Info: 086262946.

Barbara Bologna

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