Prima si ferisce al braccio poi aggredisce i soccorritori: paura in centro a Pescara

Attimi di follia in piazza Sacro Cuore: con un taglierino prima si ferisce un braccio e poi se la prende con la Misercordia. Arrestato tra la folla
PESCARA. Aveva un braccio insanguinato quando si è scagliato contro i volontari della Misericordia che volevano soccorrerlo e ha tentato di accoltellarli con un coltellino. È accaduto nel pomeriggio di ieri, intorno alle 17, in piazza Sacro Cuore: un’aggressione, soltanto tentata per l’intervento della polizia e dei carabinieri, tra la folla del centro di Pescara. Ma sono stati attimi di tensione, per i 4 volontari dell’equipaggio della Misericordia e per chi, a quell’ora, stava passeggiando in piazza Sacro cuore. Carlo Costantini, 50 anni, si è arreso solo davanti alla pistola puntata di un poliziotto. Ricoverato in Psichiatria, è stato arrestato dai carabinieri per i reati di resistenza, danneggiamento e minacce a pubblico ufficiale.
Tutto è cominciato quando alla centrale della Misericordia è arrivata una richiesta di intervento per prestare soccorso a un uomo che perdeva sangue da un braccio. Per i carabinieri, sarebbe stato lui stesso a ferirsi. «Siamo arrivati con l’ambulanza in piazza Sacro cuore», racconta Gianluca D’Andrea, direttore tecnico dell’associazione di volontariato, «ma appena giunti l’uomo ferito ha dato in escandescenze e ha tentato di colpire con un taglierino il nostro autista. Lui, per fortuna, è riuscito a schivare il colpo allontanandosi e così hanno fatto anche la dottoressa e i due barellieri presenti ma il ferito continuava a minacciare e, poi, si succhiava il sangue dal braccio e cercava di sputarlo addosso ai volontari». Poi, Costantini è salito sull’ambulanza: «Ha danneggiato i sedili tagliandoli con il taglierino», spiega D’Andrea, «poi, si è messo alla guida e voleva partire ingranando la marcia ma non ci è riuscito anche grazie all’intervento dei volontari». Nel frattempo, sono arrivati poliziotti, guidati dal capo della Volante Alessandro Di Blasio, e carabinieri, diretti dal capitano Claudio Scarponi. Costantini ha tentato di aggredire anche un poliziotto ma quando si è visto puntare addosso la pistola ha desistito ed è stato portato al Pronto soccorso: il taglierino è stato sequestrato. Una volta in ospedale, il cinquantenne è stato arrestato. Oggi è previsto il processo per direttissima: il pm del caso è Valentina D’Agostino.
Un episodio che lascia l’amaro in bocca ai volontari della Misericordia: «Sappiamo di essere a rischio tutti i giorni», dice D’Andrea, «del resto, fare volontariato nel campo sanitario, soprattutto in strada, comporta anche questi pericoli. Purtroppo, queste cose accadono e accadranno ancora ma noi continuiamo a fare volontariato per aiutare gli altri. È questa forza che ci fa andare avanti nonostante tutto». ©RIPRODUZIONE RISERVATA

