Primarie senza test «Bimbi più forti»
Tamponi di massa nelle scuole superiori, ma non negli istituti comprensivi che accolgono i bambini dell’infanzia fino agli alunni delle medie. Le operazioni di screening nei comprensivi non sono, al...
Tamponi di massa nelle scuole superiori, ma non negli istituti comprensivi che accolgono i bambini dell’infanzia fino agli alunni delle medie. Le operazioni di screening nei comprensivi non sono, al momento, previste benché i numeri indichino che da ottobre a dicembre oltre 1.200 alunni degli istituti comunali pescaresi hanno dovuto affrontare giorni di isolamento domiciliare a causa dei contagi di compagni di classe, insegnanti e personale Ata. Le maglie larghe delle normative impongono i tamponi sulla popolazione scolastica dei ragazzi più grandi che, teoricamente e praticamente, fanno più vita sociale e quindi stanno più a contatto col prossimo. Per i bimbi le regole sono meno restrittive anche perché diversi studi dimostrano che sarebbero molto più resistenti al virus che colpisce maggiormente la popolazione anziana e con patologie pregresse. La campagna sul territorio provinciale, partita in anticipo rispetto a Pescara, prevede che i tamponi siano eseguiti sia sugli studenti sia sulla popolazione. (c.co.)

