“Prime”, giovani attori americani portano in scena i borghi d’Italia

PESCARA. Dopo il debutto dello scorso fine settimana, in prima mondiale, nell’ex Convento delle Clarisse di Caramanico Terme, “Prime”, il nuovo spettacolo targato Art Monastery Project, sta per...
PESCARA. Dopo il debutto dello scorso fine settimana, in prima mondiale, nell’ex Convento delle Clarisse di Caramanico Terme, “Prime”, il nuovo spettacolo targato Art Monastery Project, sta per andare in scena a Pescara. L’appuntamento è fissato alle 21 di questa sera nella sala polivalente Mons. Britti, nel quartiere San Donato (nello spazio dell’ex mercato ortofrutticolo). L’ingresso è libero.
Lo spettacolo conclude un percorso artistico e spirituale della durata di un mese che ha coinvolto giovani artisti americani del Cafè La Mama di Los Angeles. Il gruppo è stato ospite della struttura di Caramanico per una residenza di studio e lavoro intorno al tema dell’alba. Il soggiorno in Abruzzo si inserisce all’interno di Art Monastery, progetto che, come si legge nelle note di presentazione, vuole realizzare «all’interno di una location che possa riprodurre la contemplazione tipica della vita monastica, un vero e proprio centro di produzione artistica internazionale in grado di sviluppare la cultura e la tradizione italiana e dei suoi borghi tipici». Nel corso delle quattro settimane trascorse al Convento di Caramanico, gli artisti hanno presentato al pubblico alcune performance teatral-musicali, frutto di improvvisazioni e studi scenici, che sono stati rielaborati in uno spettacolo completo, fatto di danza, musiche e suggestive atmosfere. Gli artisti, dopo la tappa di Pescara, saranno impegnati in un lungo tour internazionale che toccherà città come Berlino, Londra e Amsterdam, oltre all’italiana Spoleto. Il progetto di residenza teatrale della compagnia americana è stato curato dall’associazione culturale Re.Te, in collaborazione con l’amministrazione comunale di Caramanico Terme. (r.a.b.)
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