Primi aiuti per 57mila lavoratori Si sbloccano i bonus da 600 euro

16 Aprile 2020

Gli accrediti sui conti correnti in questi giorni: nella provincia di Chieti si registra il numero più elevato L’Inps autorizza 4mila domande (sulle seimila pervenute) per pagare la cassa integrazione ordinaria

L’AQUILA. In arrivo il pagamento dei bonus da 600 euro e della cassa integrazione. Sono 57.736 i bonus in pagamento, in questi giorni, dall'Inps, su un totale di 91.974 domande presentate in Abruzzo, mentre su 6.033 domande di cassa integrazione ordinaria, che interessa oltre 90mila lavoratori, sono state autorizzate 4.217 domande. Significa che, a giorni, 63.255 dipendenti troveranno sul conto l'indennità prevista per il periodo di sospensione dal lavoro. Dalla piattaforma regionale, invece, non è ancora stata trasmessa all'Inps nessuna pratica relativa alla cassa integrazione in deroga, che riguarda oltre 54mila unità, e azienda da uno a cinque dipendenti.
PRIMI ACCREDITI. Il punto della situazione è stato fatto ieri dall'Inps. «Siamo fortemente impegnati in questo difficile momento, a garantire la liquidazione delle forme di sostegno ai lavoratori e alle aziende, come previsto dalle disposizioni governative in materia di Covid-19», ha fatto sapere il direttore regionale Inps Abruzzo, Luciano Busacca, «per quanto riguarda il bonus da 600 euro, per i lavoratori autonomi e iscritti alla gestione previdenziale separata, sono state messe in pagamento poco meno di 60.000 richieste di indennità. Per la cassa integrazione ordinaria, invece, sono state autorizzate circa i due terzi delle domande pervenute, che andremo a definire tutte entro la fine di questa settimana. Si ricorda che la fase autorizzativa è propedeutica ai successivi riscontri da parte delle aziende, che consentiranno di arrivare alla liquidazione dell'integrazione salariale».
Diversa la situazione della cassa integrazione in deroga, dove l'Inps è in attesa della trasmissione delle domande da parte della Regione, inoltrate dalle aziende tramite piattaforma telematica.
BONUS IN PAGAMENTO. I primi ad arrivare saranno i bonus: ne sono stati messi in pagamento 57.736 sui 91.974 richiesti, mentre per altri 12.847 si stanno verificando gli Iban bancari. Il numero più alto di pagamenti riguarda la provincia di Chieti con 15.796 bonus liquidati su 24.246 richiesti, Segue Teramo con 14.888 pratiche in pagamento a fronte di 25.444 totali. All'Aquila sono in pagamento 14.146 bonus, a fronte dei 21.321 richiesti. Infine, Pescara con 12.906 richieste che stanno per essere evase su 20.963. Il sostegno da 600 euro spetta ai lavoratori autonomi, partite Iva senza cassa e professionisti iscritti alle casse private, per questi ultimi solo se a basso reddito o che abbiano subito una riduzione o cessazione dell'attività a causa dell’emergenza coronavirus, in seguito alle disposizioni sulle restrizioni per contenere la diffusione dell’epidemia.
CASSA INTEGRAZIONE. Viaggia ad un buon ritmo anche la cassa integrazione ordinaria con 4.217 domande autorizzate su 6.033 in Abruzzo per una stima complessiva, secondo i dati Inps, di 90.495 lavoratori in Abruzzo che ne hanno diritto. Sono 1.395 le domande autorizzate a Teramo, su 1.923 presentate, 1050 in provincia di Chieti su un totale di 1.754, 1.042 all'Aquila a fronte di 1.142 richieste e 730 a Pescara dove le domande sono state, in totale, 1.214. Il 32% della richiesta di cassa integrazione ordinaria è arrivata dal bacino teramano, il 29% da Chieti, il 20% da Pescara e il 19% dalla provincia dell'Aquila. I lavoratori interessati sono, nella suddivisione per province, 20.925 a Teramo, 15.750 a Chieti, 15.630 in provincia dell'Aquila e 10.950 a Pescara. Sempre secondo il report dell'Inps, il totale delle richieste per il Fondo di integrazione salariale è di 2.113: 619 a Chieti, 604 a Pescara, 497 a Teramo e 393 all'Aquila, mentre per la cassa in deroga all'Inps non sono ancora pervenute domande.
LAVORO ENORME. «I consulenti del lavoro stanno svolgendo un lavoro enorme», spiega Stefano Marchetti, presidente dell'Ordine dei consulenti del lavoro della provincia dell'Aquila, «nella gestione del rapporto con l'Inps, per tutte le pratiche di cassa integrazione, e con la Regione. Per la cassa integrazione ordinaria stiamo inviando i modelli SR41 individuali, con le specifiche dei lavoratori, all'Inps che procede ai pagamenti diretti. La settimana prossima verranno pagate le prime domande autorizzate. Poi, c'è il fondo di solidarietà per i soggetti che non rientrano nel comparto artigianato, industria ed edilizia. Si tratta, per lo più, di aziende del settore commercio, con più di cinque dipendenti. In questo caso», fa sapere Marchetti, «abbiamo presentato le domande, ma ancora non vengono autorizzate».
Sono in pagamento le richieste per il Fondo di solidarietà bilaterale per l'artigianato, che dovrebbero essere evase entro il mese di aprile. «Per la cassa integrazione in deroga, invece», sottolinea Marchetti, «sono state presentate circa 9mila domande, ma la Regione ancora non le autorizza. In questo caso, i tempi di pagamento saranno un po' più lunghi, per espletare tutta la procedura». Un dato confermato anche dall'Inps che, ad oggi, non ha ricevuto pratiche di cassa integrazione in deroga dalla piattaforma regionale on line allestita appositamente per raccogliere le istanze di oltre 54mila lavoratori autonomi e partite Iva abruzzesi. I primi ad essere liquidati saranno cassa integrazione ordinaria e bonus.
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