Primi sì ai lavori nell’area di risulta

Sono partiti gli incontri con le associazioni per decidere il progetto
PESCARA. Sono partiti gli incontri con le associazioni di categoria per decidere il futuro delle aree di risulta, i 13 ettari dell’ex stazione centrale in attesa da trent’anni di una riqualificazione.
Ieri pomeriggio, gli assessori all’urbanistica e all’edilizia Stefano Civitarese e Loredana Scotolati hanno incontrato i rappresentanti delle associazioni ambientaliste. In mattinata, invece, la giunta ha approvato una delibera per l’istituzione di una cabina di regia con il compito di arrivare alla progettazione e all’apertura di un cantiere entro un anno e mezzo. «Abbiamo un impegno con la città e i cittadini che intendiamo onorare», ha detto il sindaco Marco Alessandrini, «non possiamo perdere per l’ennesima volta un treno che passa. Questa zona strategica, centrale, importante, della nostra città non può più continuare ad essere un punto debole attaccato dal degrado e da problemi continui di ordine pubblico».
«Con questa delibera», ha aggiunto Civitarese, «avviamo la fase operativa per le aree di risulta. Costruiamo una cabina di regia unica, per mettere insieme politici e tecnici, che sarà aperta alla partecipazione di soggetti esterni con i quali condivideremo il percorso». Percorso, di fatto, già in parte scritto con lo studio, redatto dalla società Sinloc e presentato alcuni mesi fa, che prevede la realizzazione di parcheggi a silos, verde pubblico e due complessi immobiliari a nord e a sud delle aree di risulta.
©RIPRODUZIONE RISERVATA

