Primo giorno di lavoro per gli 87 nuovi assunti delle sedi Inps Abruzzo

Accolti all’Aquila i vincitori dell'ultimo concorso indetto dall’Istituto Il direttore Busacca: «Così potremo migliorare il servizio sul territorio»
L’AQUILA. Tutti giovani, tutti laureati. Un piccolo battaglione di ottantasette nuovi dipendenti destinati alle varie sedi dell'Inps della regione. Per i vincitori del concorso indetto per le posizioni alla Direzione regionale Inps per l'Abruzzo, ieri all’Aquila è stata la prima giornata di lavoro.
I nuovi arrivati, tutti consulenti in protezione sociale, sono stati accolti dal benvenuto del Direttore generale che poi, insieme ad alcuni esperti del settore, ha anche fornito ai neoassunti un’ampia panoramica sulla realtà lavorativa in cui si sarebbero trovati ad operare dopo la firma del contratto di lavoro, al termine della mattinata.
A prendere servizio nelle diverse sedi Inps della regione sono stati, appunto, ottantasette nuovi dipendenti. Il blocco più numeroso, cinquantacinque unità, è stato assegnato alla provincia di Chieti; dodici dipendenti hanno preso servizio nel Teramano, mentre all’Aquila e a Pescara sono destinati rispettivamente dieci unità per ciascuna provincia.
Per mantenere in tutti i territori un presidio Inps adeguato e qualificato, alcuni di questi nuovi assunti saranno allocati nelle agenzie territoriali di Atri, Giulianova e Nereto per la provincia di Teramo, Montesilvano per la provincia di Pescara, Lanciano e Vasto per la provincia di Chieti e presso l’agenzia di Sulmona, per la provincia dell’Aquila.
Il notevolmente maggior numero di assunzioni assegnate alla provincia di Chieti è dovuto alla presenza, nel territorio teatina, sia del Polo nazionale Carabinieri, sia del Polo nazionale Esercito, che contano circa 250mila addetti complessivamente, rappresentando dunque quasi una “provincia nella provincia”.
Si tratta, ha spiegato il direttore regionale dell’Inps Abruzzo Luciano Busacca, «di un momento straordinario per l’Istituto, perché con l'immissione di questi nuovi funzionari, l'Inps potrà accrescere sia quantitativamente che qualitativamente il livello del servizio reso sul territorio abruzzese, rafforzando in questo modo l’intero sistema del welfare, garantito dall’Istituto, come sostegno concreto ai cittadini, alle famiglie e alle imprese».
Variegato il curriculum scolastico dei neoassunti: il 55% dei nuovi funzionari possiede una laurea magistrale in Economia, il 32% in Giurisprudenza, il 9% in Scienze politiche, mentre il restante 4% è laureato in altre materie. Come spiega in una nota l’Istituto, a loro spetterà il compito di provvedere non solo all’erogazione dei servizi istituzionali in materia di pensioni, assistenza, riscossione dei contributi ed erogazione delle prestazioni a sostegno del reddito, ma anche di espletare il servizio «di dare contezza pubblica sulla miniera dei dati e delle informazioni» di cui è in possesso l’istituto previdenziale. Una nuova funzione, quest’ultima, che potrà offrire un quadro socio-economico dell’Abruzzo che sarà di certo utile ai decisori politici della regione e a tutte le parti interessate a vario titolo, permettendo loro di fondare su dati concreti le prossime politiche di welfare.
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