Progetto finanziato dalla Regione per aumentare l’autostima

«Il viaggio. Percorso di vita insieme», si chiama così il progetto realizzato dalla sezione Aism di Pescara, l’Associazione italiana sclerosi multipla, finanziato dalla Regione, il quale è stato...
«Il viaggio. Percorso di vita insieme», si chiama così il progetto realizzato dalla sezione Aism di Pescara, l’Associazione italiana sclerosi multipla, finanziato dalla Regione, il quale è stato presentato martedì scorso nella sede del centro diurno dell’Aism intitolato a Elsa De Leonardis, in via De Amicis. Alla sua seconda edizione, principalmente rivolto ai familiari di persone affette da sclerosi multipla, quest’anno il progetto presenta una novità, come ha annunciato Vittorio Morganti, consigliere nazionale e componente del direttivo provinciale dell’Aism. «Quest’anno», ha infatti fatto sapere il consigliere nazionale, «si andrà anche a casa dei familiari e quindi il progetto è rivolto anche alle persone interessate». Con un’équipe composta dalla psicologa Annalisa Gatta, la terapista Carola Codagnone, le educatrici Daniela Navella e Tatiana Rapino, l’assistente sociale Monia Di Giovanni e Lorenza Paglierini, dipendente dell’associazione (di cui presidente di sezione è Giuseppina Scogna, nella foto), il progetto partirà il 9 dicembre, giorno del primo incontro in via De Amicis. «Lo scopo», ha precisato Morganti, «è quello, tra l’altro, di rafforzare l’autostima dei familiari». Un ex fondaco dell’Ater, quello del centro diurno, nel quale familiari e pazienti, più o meno 7 o 8 gruppi familiari, vi si recano tutti i giorni, e nel quale si svolgono diverse attività, come ad esempio degli spettacoli teatrali. Nel centro diurno, inoltre, opera anche il servizio civile, in aggiunta a un personale di quattro unità provenienti dal progetto «Garanzia giovani». Ma Pescara è anche sede provinciale dell’Aism, la quale si trova in via di Sotto 8/12. Per informazioni, si può telefonare al numero 085.412478 o scrivere all’indirizzo di posta elettronica aismpescara@libero.it. Per il centro diurno, telefonare al numero 085.2120925 o scrivere a aismpecd@libero.it. (VdL)

