Progetto turistico per il Cammino del Volto Santo

18 Maggio 2019

Manoppello: marchio registrato, richiamo religioso di qualità e una App per entrare nelle rotte dei pellegrinaggi europei

MANOPPELLO. Il Cammino del Pellegrino non ha niente a che vedere con il Cammino del Volto Santo, che è un marchio regolarmente registrato dal Centro di Iniziative socio culturali (Cisc Abruzzo). «È d'obbligo precisarlo», spiega il suo primo ideatore, l’ex assessore comunale di Manoppello Emanuele De Luca «per non confondere il nostro progetto, che gode dell'interesse di vari operatori sociali e culturali, con iniziative di singole persone. Il Cammino del Volto Santo è e resta se stesso, nonostante i tentativi di appropriazione indebita che, va detto», incalza De Luca «contribuiscono solo a confermare quanto questo progetto sia appetibile e abbia creato interesse come volano turistico per quei territori appenninici a cavallo fra Lazio e Abruzzo che hanno sempre più bisogno di essere sostenuti e promossi come luoghi di un turismo "lento", ecosostenibile e di qualità».
Il progetto "Cammino del Volto Santo", nato 6 anni fa, prosegue sotto l'egida dell'attuale amministrazione comunale diretta dal sindaco Giorgio De Luca, all'insegna di serietà, in virtù dell'impegno del partner tecnico Cisc Abruzzo e forte della rete istituzionale e di relazioni territoriali che lo contraddistinguono, con il sostegno di una associazione temporanea di scopo costituita da oltre 25 municipi ricadenti nelle regioni di Lazio e Abruzzo, e va avanti con novità che lo pongono all'avanguardia per la dotazione di servizi per i pellegrini che vogliono intraprendere la propria esperienza di cammino in modo personale e autonomo, come accade nelle più importanti rotte di pellegrinaggio europee.
«Le novità in arrivo», spiega De Luca «sono rappresentate da importanti strumenti promozionali quali lo sviluppo di una rete di strutture ricettive convenzionate, l’implementazione del sito web istituzionale con strumenti di personalizzazione del percorso e prenotazione di servizi turistici, infine con la creazione di una App dedicata. Queste innovazioni vanno nella direzione auspicata anche dall'assessore regionale al turismo Mauro Febbo, che giorni fa ha incontrato i rappresentanti delle numerose associazioni che curano l'organizzazione e la gestione dei Cammini abruzzesi, i quali potranno essere riconosciuti e iscritti nell’Atlante regionale previsto dalla Legge Regionale 52 del 2017».
L’assessore Febbo intende promulgare il Regolamento attuativo che non era stato approvato nella passata legislatura, facendo sì che il Cammino del Volto Santo, assieme ai più importanti cammini abruzzesi, possa usufruire delle risorse e dei benefici in via di definizione negli accordi tra Commissione Turismo delle Regioni italiane e Ministero del Turismo, proprio in materia di Cammini.
«Entro il mese di settembre», conclude De Luca «il progetto di strutturazione del Cammino del Volto Santo sarà approntato e l'Abruzzo finalmente potrà godere di nuova possibilità di turismo religioso di qualità».