Promossa la mensa della scuola di via Adda

Ispezione a sorpresa da parte della commissione consiliare alla scuola dell’infanzia generale Dezio
MONTESILVANO. Ispezione a sorpresa, ieri mattina, della commissione mensa scolastica nella scuola dell’infanzia generale Dezio, Istituto comprensivo Villa Verrocchio, in via Adda. Le componenti Monica Di Campli, Vittoria Fischietti e Mersia Ruggieri, accompagnate dall’assessore alla Pubblica istruzione, Maria Rosaria Parlione e da Maria Lucia Nenni dell’ufficio Pubblica istruzione, hanno controllato, dalle 12,20 alle 13.05, la somministrazione dei pasti ai bambini. La visita segue di tre settimane la precedente verifica nella scuola Colonnetta di via Isonzo. Il menu di ieri prevedeva riso al sugo, coscia di pollo con patate, purea di frutta, pane e acqua. Le componenti della commissione hanno potuto constatare di persona la distribuzione dei pasti e hanno assaggiato i piatti riservati ai piccoli. Il verbale ha messo in evidenza «l’adeguatezza del mezzo di trasporto dei pasti e degli ambienti di sporzionamento, molto ampi e con pulizia ottima. Il personale addetto è in numero adeguato, la dotazione relativa all'abbigliamento risulta consona allo scopo e altrettanto adeguata, vengono utilizzati sistematicamente guanti monouso e mascherine. Ottima anche la disinfezione delle aule. Per quanto riguarda i pasti sono stati ritenuti adeguati per quantità e di buona qualità. Da evidenziare l’utilizzo del misuratore per il monitoraggio della temperatura, che viene posto all’interno di ogni contenitore prima che i pasti vengano serviti. Una volta serviti i primi piatti, le sporzionatrici cambiano rigorosamente i guanti prima di sporzionare i secondi piatti. I pasti risultano adeguati per quantità e buona la qualità. La temperatura dei pasti all’arrivo è adeguata e lo è anche nel momento in cui essi vengono serviti. Si evidenzia che il parmigiano viene servito solo ed esclusivamente su richiesta dei bambini che lo desiderano e in quantità sufficiente. Posateria, piatti e bicchieri risultano adeguati per quantità e qualità dei materiali. Nessuna criticità è stata evidenziata per le diete speciali. I pasti vengono serviti in contenitori sigillati monodose, privi di rischio di contaminazione. Da evidenziare che le sporzionatrici cambiano i guanti prima di servire i piatti speciali per poi iniziare a servire le “diete normali”».

