Promosso il mare pescarese: è tutto pulito

24 Agosto 2019

Le nuove analisi accertano la balneabilità anche dei tratti in via Galilei e via Leopardi e del litorale di Francavilla

PESCARA. Promosso a pieno voti il mare di Pescara e anche quello di Francavilla. Le analisi dell’Arta, datate 19 agosto, certificano la balneabilità della costa e in vista degli ultmi bagni in mare prima di riprendere il lavoro e tornare a scuola. A preoccupare erano rimasti i tratti antistante via Leopardi e via Galilei, ma i dati hanno rivelato che la presenza di escherichia coli e di enterocchi è ai minimi termini in via Galilei e nettamente al di sotto dei limiti di legge in via Leopardi. Lo stesso vale per Fosso San Lorenzo a Francavilla.
L’Arta ha accertato un solo rilevamento negativo di 520 unità, appena sopra il limite, di escherichia coli nel tratto di Ortona 50 metri a nord di fosso Cintioni. Soddisfatto l’assessore al turismo Mauro Febbo: «Le ultime e recenti analisi effettuate dai tecnici dell'Arta confermano l'ottima qualità delle acque della costa abruzzese e, soprattutto, la balneabilità su tutto il litorale pescarese compresi i punti all'altezza di via Leopardi e via Galilei. Ricordo che su Pescara permaneva un divieto “tecnico” di balneazione all'altezza di Via Leopardi e via Galilei solo perché si attendeva il terzo esito positivo delle analisi. Infatti, i valori erano già abbondantemente rientrati nella norma nelle analisi fatte lo scorso 24 giugno e confermate in quelle di luglio e agosto. Quindi, adesso è possibile attivare tutte le procedure necessarie tra Comune e Regione per revocare definitivamente anche quel divieto di balneazione “tecnico” poiché abbiamo un mare pulito su tutta Pescara così come confermano le analisi dell'Arta». Secondo Febbo, il risultato ottenuto quest'anno certifica come intervenire in maniera concreta sul corretto e necessario utilizzo e potenziamento dei depuratori sia la strada giusta per arrivare a rendere più puliti i nostri fiumi. «Rimane alta l'attenzione alle foci dei fiumi dove vi sono criticità storiche che devono essere poste sotto la lente d'ingrandimento ed eliminate. Gli ultimi dati positivi di questa stagione confermano la crescita di presenze in Abruzzo e questi sono ottimi segnali su cui lavorare per intraprendere un percorso di rilancio del settore turistico. Le spiagge abruzzesi continuano ad avere un appeal positivo, come le montagne, i parchi, i laghi e i nostri borghi, che fanno registrare un sempre crescente numero di visitatori».