Pronti a ripartire 44mila studenti Si inizia oggi, ecco il calendario

Inaugurano la stagione il liceo Mibe di Pescara e l’istituto tecnico Alessandrini di Montesilvano Elementari e medie ricominciano lunedì prossimo con problemi di spazi insufficienti e cantieri aperti
PESCARA. È il giorno della prima campanella per il liceo artistico coreutico e musicale Misticoni Bellisario, a Pescara, e per l’istituto tecnico Alessandrini, a Montesilvano. Sono questi due istituti a inaugurare la settimana della ripartenza scolastica, per la prima volta dopo due anni senza l’incubo della dad e l’obbligo delle mascherine per lo spettro del Covid. Un rientro, per gli oltre 44mila studenti della provincia di Pescara (24mila circa solo a Pescara), segnato da problemi di spazi e da lavori, che devono iniziare o che non sono ancora finiti, con gli studenti obbligati a doppi turni, come nel caso dei 1.800 iscritti del Volta.
La tabella di marcia di questa settimana prevede, dopo il Mibe oggi, il rientro il 7 settembre, dei ragazzi dell’istituto tecnico Aterno Manthoné (ma solo le prime, e il 9 le altre classi) per Pescara, e il liceo scientifico D’Ascanio per Montesilvano.
In città 4 scuole riaprono giovedì 8 settembre, e sono l’Ipsias Di Marzio-Michetti; l’istituto istruzione superiore Volta, l’Alberghiero De Cecco e il liceo linguistico Marconi. In quest’ultimo caso, gli studenti in attesa di rientrare nella sede ricostruita di via Marino da Caramanico (presumibilmente prima di Natale), riprenderanno da ospiti all’Aterno Manthoné, al De Cecco, alla Di Marzio-Michetti, all’ex Accademia musicale e alla ex sede Fater. Venerdì 9 settembre è a Montesilvano che suona la prima campanella per gli istituti comprensivi Rodari, Troiano Delfico e Silone (Villa Verrocchio rientra il 12). Sabato 10 rientrano invece a Pescara solo i ragazzi del liceo scientifico Galilei. Ma per loro sarà l’unico sabato in classe, considerando che da quest’anno anche il Galilei osserverà la settimana corta. E infine il 12, primo giorno di scuola per tutte le scuole elementari e medie pescaresi e per il liceo scientifico da Vinci, l’istituto tecnico Tito Acerbo e il liceo classico D’Annunzio che però accoglie le prime già dall’8. E con la novità, per il Classico, di sette classi spostate nelle aule dell’istituto Nostra Signora in viale D’Annunzio, causa il boom di iscritti che ha reso insufficienti gli spazi a disposizione nello storico edificio di via Venezia. Problemi di spazio che riguardano soprattutto i comprensivi.
Alla media Antonelli, tra le proteste dei genitori, 21 classi saranno distribuite alla Foscolo e nei plessi di Colle Pineta e Raffaele Laporta. Stesso destino per gli studenti della media Michetti che da tre anni aspettano di rientrare nella scuola rimessa a nuovo, ma i lavori sono ancora aperti e loro proseguiranno a Villa Fabio, insieme con la scuola d’infanzia Rigopiano e delle elementari San Giovanni Bosco. Anche 4 classi della primaria di via Sacco saranno spostate nella scuola d’infanzia Andersen, così come 10 classi della primaria di via Milite Ignoto saranno distribuite per metà alla Illuminati di via Regina Elena e metà nella media Mazzini. (s.d.l.)

