proposta di una societa’ irlandese al comune di pescara: con il bike sharing si ridurra’ il traffico

Non ci sono solo i progetti finanziati con i fondi europei nei programmi dell’amministrazione per potenziare il trasporto pubblico sostenibile. Ieri, l’assessore alla mobilità Stefano Civitarese ha...
Non ci sono solo i progetti finanziati con i fondi europei nei programmi dell’amministrazione per potenziare il trasporto pubblico sostenibile. Ieri, l’assessore alla mobilità Stefano Civitarese ha rivelato che è stata presentata una proposta, allettante per il Comune, per realizzare il bike sharing a Pescara. Una società irlandese, la Urbo, ha presentato un progetto che prevede la consegna di 500 biciclette da dare in affitto ai cittadini. È lo stesso sistema utilizzato nelle metropoli per l’affitto delle auto. In pratica, basterà avere un’app sul proprio telefonino ed essere registrati ad un sito per poter prendere in affitto una bicicletta (nella foto uno dei mezzi della società Urbo) in qualunque zona della città. Una volta terminato l’uso, il mezzo a due ruote potrà essere parcheggiato ovunque in apposite rastrelliere. L’utente sarà quindi libero di girare in bicicletta per tutto il tempo che desidera. La spesa sarà di 0,50 euro ogni mezz’ora. In alternativa, si potrà sottoscrivere un abbonamento dal costo di 29 euro l’anno. A differenza di altre piattaforme di condivisione delle bici, non ci saranno stazioni di collegamento, lasciando così all’utente la libertà di avviare e terminare il viaggio in qualsiasi parcheggio di bicicletta designato vicino alla destinazione scelta. Basterà fare un clic sulla serratura e parcheggiare la bici sul cavalletto, bloccandola sulla ringhiera. Tramite questa app, la spesa per l’affitto verrà addebitata automaticamente. La società, che fornirà le biciclette chiavi in mano, ha previsto anche sistemi per evitare i furti. I mezzi a due ruote sono difficili da vendere, perché sono realizzati con pezzi su misura che non saranno di grande utilità per le biciclette private. L’applicazione sul telefonino verrà fornita con un sistema di reporting dove verranno indicati i dati di chi prende in affitto il mezzo. Un sistema, dunque, già utilizzato da siti web conosciuti, come Airbnb.

