Proroghe alla Soget, due esposti dei 5 Stelle

1 Marzo 2017

Segnalato il caso della società riscossione tributi alla Corte dei conti e all’Anac: si accertino irregolarità

PESCARA. Va avanti la battaglia del Movimento 5 Stelle sul caso Soget. Ieri, il deputato Andrea Colletti, il consigliere regionale Domenico Pettinari, la capogruppo in Comune Enrica Sabatini e i consiglieri Erika Alesandrini e Massimiliano Di Pillo, hanno depositato due esposti: uno, alla procura regionale della Corte dei conti; l’altro all’Autorità nazionale anticorruzione (Anac), per segnalare la vicenda della Soget, che svolge da dieci anni il servizio di riscossione per conto del Comune con continue proroghe dei contratti. L’ultima risale ai giorni scorsi, quando la giunta comunale ha approvato una delibera per prolungare il servizio della società, scaduto il 31 dicembre 2016, fino al 30 giugno di quest’anno.

I 5 Stelle, ripercorrendo tutta la vicenda dal 2007 ad oggi, arrivano a sospettare qualche irregolarità. «Le motivazioni dell’amministrazione comunale», scrivono negli esposti, «non sembrano supplire al mancato adempimento della procedura di bando di gara ad evidenza pubblica». «Nonostante sia trascorso un anno dall’adozione della delibera di consiglio comunale del novembre 2015», con cui si sollecitava l’amministrazione ad avviare al più presto una gara e uno studio per verificare la convenienza di internalizzare il servizio, «l’attuale governo comunale non ha ancora predisposto e pubblicato il bando di gara ad evidenza pubblica per l’affidamento in concessione del servizio di riscossione dei tributi del Comune, a discapito dei più elementari principi comuni di economicità, efficacia, tempestività, correttezza e trasparenza, sanciti anche dalla nuova normativa in materia di contratti pubblici relativi e lavori, servizi e forniture ex articolo 30, titolo IV, del decreto legislativo del 18 aprile 2016, numero 50».

«Tale mancanza», proseguono gli esponenti del Movimento 5 Stelle, «costituisce un danno per il Comune di Pescara, poiché di fatto impedisce l’abbattimento dei costi sostenuti, per il contratto in essere di concessione del servizio di riscossione dei tributi, che si otterrebbero con la libera concorrenza, con la messa a gara del servizio».

Da qui, la richiesta alla procura della Corte dei conti e all’Anac, «di accertare se nei fatti esposti vi siano profili di contabili degni di approfondimento giudiziario».

L’esposto dei 5 Stelle segue l’interrogazione su questo argomento presentata in consiglio comunale, lunedì scorso, da Enrica Sabatini. La risposta è arrivata dall’assessore ai tributi Giuliano Diodati. In pratica, l’assessore ha giustificato la scelta di prorogare per l’ennesima volta il contratto alla Soget a causa delle nuove norme entrate in vigore di recente. «Sono state modificate le norme del Codice degli appalti», ha detto Diodati, «inoltre, il governo deve ancora comunicare il nome della società che sostituirà Equitalia. Per questo, si è deciso di autorizzare la proroghe di tutte le società di riscossione».(a.ben.)

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