«Protetti dal vento e dalla favorevole posizione geografica»

PESCARA. Un clima mite e soleggiato crea una sensazione di benessere e salute. E che a Pescara si stia bene, secondo le classifiche del Sole24Ore che pongono la città adriatica al terzo posto in...
PESCARA. Un clima mite e soleggiato crea una sensazione di benessere e salute. E che a Pescara si stia bene, secondo le classifiche del Sole24Ore che pongono la città adriatica al terzo posto in Italia per qualità della vita, è d’accordo anche l’esperto meteo Giovanni De Palma, direttore di Abruzzometeo.org.
«Negli ultimi dieci anni», spiega De Palma, «registriamo anche in città temperature più elevate, conseguenza dei cambiamenti climatici globali. Quando si verificano le perturbazioni atlantiche, le nebbie non si formano proprio perché le temperature sono elevate e il garbino può creare un clima asciutto e mite» quindi piacevole.
Pescara, «città ventilata dal mare», prosegue l’esperto meteo dalle sue postazioni in riva all’Adriatico, «si trova in una posizione geografica che ci salva da situazioni climatiche più insidiose, ad eccezione di condizioni meteo particolari che arrivano da Est. Nell’ultimo decennio abbiamo avuto meno episodi perturbati e temperature mai scese sotto lo zero per esempio a Montesilvano, mentre nella zona aeroporto si è toccato quota zero. Negli anni Settanta-Ottanta, a testimonianza di come il clima sia di molto cambiato, si andava spesso sotto zero dalle nostre parti. Ricordo perfettamente i meno 11 gradi del 1985 e i meno 13 del 4 gennaio 1979».
Tra effetto serra e riscaldamento globale, il meteo non è più quello di una volta, conferma in sostanza De Palma: «Siamo saliti di 4-6 gradi toccando quota 20 mentre dovremmo stare a 13-14 di giorno e un po’ meno di notte». Le escursioni termiche sono sempre più frequenti: «Oggi (ieri) siamo a 20 gradi, domani (oggi) scenderemo rapidamente di una decina di gradi almeno fino a giovedì, poi si prevede una risalita delle temperature nel fine settimana, ma è impossibile fare previsioni oltre i sette giorni, quindi nessuno è in grado di prevedere che tempo farà quest’estate, non esistono formule matematiche ci consentono previsioni di lunga data, è bene chiarire questo concetto».
Clima mite sì a Pescara e dintorni, ma attenzione, avverte l’esperto meteo, ai repentini cambiamenti da clima tropicale che negli ultimi anni stanno investendo anche le nostre località. Cambiamenti che, giocoforza, ci stanno abituando a «nubifragi, tifoni, grandinate, trombe d’aria e venti tempestosi che da noi aumenteranno sempre di più se non si attueranno delle buone politiche del clima a livello mondiale puntando sul rinnovabile. Il riscaldamento globale cambia la configurazione meteorologica. Alle nostre latitudini è più facile avere rimonte di temperature, ma dovremmo sempre di più fare i conti con irruzioni di aria fredda e con neve copiosa come nel 2005, 2012 e 2017 oppure con la siccità». Di sicuro il cambiamento climatico «è anche colpa dell’uomo».
Dal caldo al freddo e viceversa, la vita è dura per i meteoropatici che «avvertono malesseri fisici di varia natura», dai dolori agli arti al mal di testa, alle sensazioni di nausea.
Pescara, città altamente inquinata. Ma quanto influisce lo smog sul clima? «Non c’entra nulla a livello locale. Le variazioni del clima sono effetti del cambiamento globale».

