Pubblicità sulle rotatorie Di Quinzio: irregolari

27 Maggio 2015

Aria Nuova: insegne fuorilegge creano problemi di sicurezza alla viabilità L’ex sindaco di Francavilla: è una questione irrisolta da cinque anni

FRANCAVILLA. Pubblicità fuorilegge nelle rotatorie di Francavilla. Per il codice della strada, insegne e loghi delle aziende collocati nelle aiuole dei rondò creano distrazione agli automobilisti e costituiscono un pericolo per la circolazione.

A sollevare il problema delle rotatorie sponsorizzate è il movimento Aria Nuova presieduto da Rocco Storto. Documenti alla mano, l’ex sindaco Nicolino Di Quinzio, portavoce del gruppo, ricorda come la questione attenda di essere risolta da cinque anni, da quando, nel novembre 2010, i carabinieri di Francavilla segnalarono al Comune che il codice della strada vieta sulle isole di traffico installazioni diverse dalla prescritta segnaletica, sollecitando contestualmente l’ente a rimuovere i cartelli.

Pochi giorni dopo, lo stesso sindaco Di Quinzio rispose ai carabinieri ricordando che le gestioni dei rondò erano state autorizzate secondo il regolamento approvato dal Consiglio ma impegnandosi alla revoca delle deliberazioni e delle concessioni. Nel gennaio 2011, il dirigente dei lavori pubblici informava le sette ditte a cui il Comune aveva affidato la gestione degli spartitraffico comunali che, in attesa di una variazione al regolamento, avrebbero dovuto modificare la pubblicità per evitare pericoli alla viabilità. Una delle indicazioni date prevedeva che i cartelli, delle dimensioni massime di 80 centimetri per 60, fossero posizionati su paline in ferro a un’ altezza di almeno tre metri sul lato destro dell’accesso alla rotatoria.

«A proposito di lettere», attacca Di Quinzio, «il sindaco Antonio Luciani avrebbe trovato una lettera delle ferrovie per le barriere fonoassorbenti ma, come il commissario prefettizio, non ha trovato le lettere sui rondò, e nessuno ha segnalato la cosa».

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