Pugno in faccia e poi la fuga, il tutto per rubare il caricatore della bici elettrica

Carabinieri arrestano un 29enne per rapina e un 45enne per evasione. Ain domiciliari spacciatore di Montesilvano trovato dalla polizia con 10 grammi di eroina e 2,5 di cocaina
PESCARA. Ieri (giovedì 17 febbraio) i carabinieri della sezione Radiomobile del Nor di Pescara, a conclusione di un servizio straordinario di controllo del territorio, durante il quale sono stati controllati oltre 50 veicoli e 70 persone, hanno arrestato un 29enne e un 45enne sorpresi l’uno in flagranza del reato di rapina e l’altro di evasione.
Ad essere arrestato per rapina è un 29enne pescarese che, dopo essersi avvicinato alla vittima e avergli rubato il caricabatterie della biciletta elettrica, lo ha colpito con un pugno al volto e si è dato alla fuga. Il gesto, però, non è passato inosservato ai carabinieri che si trovavano non molto lontano da lì. Il ladro è stato subito bloccato e arrestato. La refurtiva è stata immediatamente riconsegnata al proprietario.
L’arresto per evasione è avvenuto nel quartiere Rancitelli dove i carabinieri hanno sorpreso un 42enne, originario di Napoli ma residente a Pescara, fuori dal proprio domicilio e senza alcuna autorizzazione dell’autorità giudiziaria, nonostante fosse sottoposto ai domiciliari.
A Montesilvano, invece, la squadra Mobile della polizia, nel corso di un’operazione finalizzata alla repressione del traffico di sostanze stupefacenti, ha arrestato in flagranza di reato P.M. di 49 anni, originario della provincia di Foggia ma domiciliato a Montesilvano. Gli investigatori della sezione stupefacenti, dopo un lungo servizio di appostamento, hanno fermato l’uomo prima che si accorgesse della presenza degli agenti e potesse far sparire gli stupefacenti. Durante la perquisizione sono stati trovati 10 grammi di eroina e 2,5 grammi di cocaina oltre a materiale per il confezionamento della droga. Il pubblico ministero di turno, informato dell’arresto, ha disposto la misura cautelare degli arresti domiciliari.

