Quali documenti avere per uscire dalla regione

Il “pass verde” serve per andare a trovare i parenti in zone rosse o arancioni Basta l’autocertificazione per motivi di lavoro. Spostamenti liberi in giallo
PESCARA. Il nuovo decreto approvato dal Consiglio dei ministri prevede spostamenti liberi tra regioni gialle e bianche. Per entrare e uscire dai territori in fascia arancione e rossa, invece, ci sono due modi: per motivi di lavoro, necessità, salute o per fare rientro nella residenza, domicilio o abitazione (seconda casa, per esempio) continua a essere sufficiente l’autocertificazione; per spostarsi per turismo o semplicemente per andare a trovare parenti o amici è indispensabile avere in tasca il cosiddetto certificato verde. L’Abruzzo è in fascia gialla. Il Centro pubblica una guida utile agli abruzzesi per chiarire tutti i dubbi sugli spostamenti.
IL GREEN PASS. La novità del decreto è l’introduzione della certificazione verde che deve comprovare lo stato di avvenuta vaccinazione contro il Covid, l’avvenuta guarigione o l’effettuazione di un test molecolare o antigenico rapido con risultato negativo. Il green pass, come detto, serve esclusivamente per chi si sposta da e per regioni rosse o arancioni per turismo o per andare a trovare parenti e amici. Potrà essere in formato cartaceo o digitale e avrà una durata di sei mesi per i vaccinati e i guariti dal Covid e di 48 ore per chi si sottoporrà a test antigenico o molecolare con esito negativo. Chi lo falsifica rischia anche il carcere.
CERTIFICATO PER I VACCINI. La certificazione sarà compilata dalla struttura presso la quale è stato effettuato il vaccino. Il documento, che confluirà poi nel fascicolo sanitario elettronico dell’interessato, deve essere rilasciato quando il ciclo è completo, quindi quando è stata fatta anche la seconda dose, oppure anche solo la prima se il vaccino è quello di Johnson&Johnson. Chi ha completato il ciclo di vaccinazione prima dell’entrata in vigore del nuovo provvedimento e non ha ricevuto alcuna certificazione, può farne richiesta alla struttura sanitaria o alla Regione o la Provincia.
IL PASS PER CHI È GUARITO. Per le persone guarite, il certificato sarà rilasciato dalla struttura presso la quale è avvenuto il ricovero del paziente o, per i non ricoverati, dai medici di medicina generale e dai pediatri di libera scelta. Il pass, però, cessa di avere validità qualora l'interessato risulti successivamente di nuovo positivo al Covid.
IL VIA LIBERA COL TAMPONE. Una delle condizioni richieste per avere il green pass è l’esito negativo di un tampone antigenico rapido o molecolare nelle 48 ore precedenti che, però, avrà una certificazione verde della durata di 48 ore che sarà rilasciata dalla struttura stessa che ha effettuato il tampone (strutture sanitarie pubbliche, private e accreditate, farmacie, medici di medicina generale o pediatri).
Il tampone per ottenere il pass verde per spostarsi per turismo per entrare o uscire da regioni arancioni e rosse dovrà essere fatto anche dai minori, ad eccezione dei bimbi sotto i 2 anni.
L’AUTOCERTIFICAZIONE. Se ci si deve spostare in regioni arancioni o rosse per motivi di lavoro, salute o urgenza, non è indispensabile avere il certificato verde, ma è sufficiente compilare l’autocertificazione.
I COLORI DELLE REGIONI. Attualmente, in zona gialla ci sono Abruzzo, Campania, Emilia Romagna, Friuli Venezia Giulia, Lazio, Liguria, Lombardia, Marche, Molise, Piemonte, Toscana, Umbria, Veneto e le province autonome di Bolzano e di Trento. Sono arancioni Basilicata, Calabria, Puglia, Sicilia e Valle d’Aosta.
L’unica regione rossa è la Sardegna. Domani ci sarà il monitoraggio della Cabina di regia che assegnerà i nuovi colori alle regioni.
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