Qualità della vista: 200 esperti al convegno

6 Novembre 2019

Oculisti, ortottisti, optometristi da tutt’Italia: confronto su un settore super specializzato

PESCARA. Incontro multidisciplinare tra medicina e legalità venerdì all’Hotel Villa Maria a Francavilla. Due i temi: “Qualità della visione” e “Legalità degli Atti Professionali”. L’incontro è progettato e presieduto dal professor Michele Marullo, direttore dell’Uoc di Oculistica dell’Ospedale di Pescara.
Nel corso di questo importante appuntamento scientifico oculisti, ortottisti ed optometristi avranno l’opportunità di trattare le problematiche di confine, quali la refrazione, la contattologia, l’ipovisione, le dislacrimie, la qualità della correzione tempiale o corneale e molto altro, ma soprattutto avranno la possibilità di interagire, in un dibattito aperto e al cospetto di rappresentanti sia legali che professionali, per discutere dei ruoli e delle competenze delle specifiche specialità. Una sessione del convegno sarà infatti dedicata ad una tavola rotonda sul rispetto dei ruoli professionali e la giusta gratificazione delle proprie professionalità nell’obiettivo di trovare una giusta collaborazione tra professionisti nel rispetto dei pazienti. Il panel di esperti comprenderà: un comandante del Nas, un procuratore della Repubblica, il presidente dell’Ordine dei medici di Pescara e i presidenti delle maggiori associazioni di oculisti, ottici-optometristi e ortottist, ed il segretario della associazione sindacale degli oculisti liberi professionisti.
«Gli occhi», spiega Marullo, «questo strumento incredibile che nessuno scienziato ancora è riuscito a superare in efficacia ed efficienza, sono però estremamente delicati, deboli, soggetti, proprio perché unici, allo sfruttamento, all’usura, al logorio e purtroppo alla malattia. Ecco perché dell’importanza delle diverse figure professionali. Le molte patologie oftalmiche, ulteriormente aumentate grazie alla più lunga aspettativa di vita della popolazione e dell’immenso aiuto derivante dall’alta tecnologia, hanno portato, oggi ad una super specializzazione degli oculisti. Clinici, chirurghi e ricercatori si spartiscono le competenze, rivolgendo la loro vita professionale alla integrità anatomica e funzionale, atto di sola ed esclusiva pertinenza medica. Ma la qualità della visione, per essere ottimizzata, necessita di tutte le altre figure che gravitano nel suo microcosmo, al fine di suggellare l’obbiettivo finale: migliorare la vista e la vita del paziente».