Quando la mamma si appellò agli amici
«Ve lo chiedo in ginocchio: aiutatemi a trovare il colpevole. Vi prego, per favore, non fate che mio figlio sia morto invano». È l’accorato appello della madre di Alessandro Neri, Laura Lamaletto,...
«Ve lo chiedo in ginocchio: aiutatemi a trovare il colpevole. Vi prego, per favore, non fate che mio figlio sia morto invano».
È l’accorato appello della madre di Alessandro Neri, Laura Lamaletto, pronunciato il giorno del funerale del figlio nella chiesa di Villa Raspa. Convinta che l’assassino del suo Ale fosse vicino, l’ha gridato dal pulpito: «Vi chiedo di aiutarmi a trovare chi ha fatto questo a mio figlio. Non ho sete di vendetta. Vogliamo solo sapere la verità. Non fate che mio figlio muoia una seconda volta».
È l’accorato appello della madre di Alessandro Neri, Laura Lamaletto, pronunciato il giorno del funerale del figlio nella chiesa di Villa Raspa. Convinta che l’assassino del suo Ale fosse vicino, l’ha gridato dal pulpito: «Vi chiedo di aiutarmi a trovare chi ha fatto questo a mio figlio. Non ho sete di vendetta. Vogliamo solo sapere la verità. Non fate che mio figlio muoia una seconda volta».

