Quasi cento anni al lido Nettuno: addio alla balneatrice Maio Masci

Annamaria, 97 anni, ha portato avanti con il marito Gaetano lo stabilimento ereditato dal padre Il figlio Guerino: «Fino all’ultimo si è preoccupata dei problemi dell’erosione». Oggi l’ultimo saluto
FRANCAVILLA. Il suo stabilimento balneare è uno dei lidi storici d’Italia, presente da più di 100 anni sulla costa, e lei in quel luogo ci è vissuta giorno dopo giorno, prima crescendo al fianco di suo padre, poi da madre di famiglia, con suo marito. Si è spenta ieri mattina Annamaria Maio Masci, storica balneatrice di Francavilla al Mare, titolare dei Bagni Nettuno, il lido passato da tempo nelle mani del figlio Guerino De Medio. Classe 1925, Annamaria era nata nel Paese Alto nella zona di San Franco. Suo padre, Pierino Maio Masci era titolare della concessione già prima della guerra. Per questa famiglia il mare era tutto.
Insieme a suo marito Gaetano De Medio, Annamaria ha mandato avanti l’attività balneare, vedendo attorno alla concessione, nel centro del lungomare, la riviera e la costa cambiare e mutarsi, e le mode dei villeggianti evolversi.
A piangerla sono oggi i suoi tre figli, Giuliana, la maggiore, Danila e il più piccolo, Guerino. Tre anni fa, la signora Annamaria aveva ricevuto dal Comune la targa di attività storica della città. A ottobre dell’anno scorso, lo stabilimento aveva ottenuto un riconoscimento ancora più prestigioso. In occasione del 60° anniversario della costituzione del Sib, Sindacato italiano balneari, la più antica organizzazione dei balneari italiani ha consegnato a Bagni Nettuno l’attestato di Lido storico italiano proprio per la sua presenza da più di cento anni. «Mia madre ha passato una vita in mezzo al mare», racconta il figlio Guerino. «La concessione era di mio nonno che aveva iniziato come bagnino. Poi mia madre, insieme a mio padre Gaetano, scomparso 20 anni fa, hanno portato avanti l'attività». Il pensiero della signora Maria ancora oggi era sempre rivolto al lido. Nemmeno tre mesi fa, il primo maggio, in occasione della festa di Santa Liberata, patrona dei marinai e delle attività legate al mare, Annamaria Maio Masci era andata in spiaggia. «È stata qui tutto il giorno», ricorda ancora il figlio, «si è fumata una bella sigaretta, ha mangiato ed è stata a chiacchierare con i clienti. Anche se era a casa, mi chiedeva sempre come andavano le cose sul fronte erosione. Le rispondevo che il mare si mangiava ogni giorno un pezzetto di spiaggia in più, e lei era preoccupata». Sulla pagina Facebook del lido, ieri, nelle prime ore del pomeriggio, sotto il post «Addio Nonna Maria, se esiste Bagni Nettuno è grazie a te», si sono susseguiti tanti messaggi di cordoglio e affetto. «Mi ha visto crescere», scrive un francavillese. «Una gran parte della mia vita è legata a Maria e a Bagni Nettuno attraverso varie generazioni», aggiunge un altro. I funerali sono fissati oggi alle 16,30 nella chiesa di Santa Liberata.

