Quattro nuovi asili nido Ecco il piano del Comune per aprire entro il 2027

Si tratta di strutture da 60 posti l’una, da realizzare con i fondi Pnrr Il modello è il centro internazionale per l’infanzia di Reggio Emilia
MONTESILVANO. Sei asili nido comunali per oltre 300 bambini e un approccio innovativo per offrire alle famiglie di Montesilvano un servizio all’infanzia di altissima qualità. Sono queste le due novità sulle quali sono a lavoro l’amministrazione comunale e l’Azienda Speciale che, grazie ai fondi del Pnrr, potranno quasi quintuplicare il numero dei bimbi che frequentano il nido, portandolo dagli attuali 70 a quota 300.
Facendo incetta di finanziamenti, infatti, il Comune realizzerà 4 nuovi asili nido, ognuno da 60 posti, che andranno ad aggiungersi ai due nidi comunali già attivi in via Foscolo e in via Chiarini. Ma non solo. I progetti dell’amministrazione comunale prevedono la realizzazione di quattro poli dedicati all’infanzia, per cui non solo per la fascia 0-3 anni, ma anche per i bambini dai 3 ai 6 anni, grazie alla costruzione di nuove scuole dell’infanzia.
Entrando nel dettaglio, il primo polo sorgerà in via Saragat dove, con una spesa di 4 milioni di euro, nascerà un asilo nido e una scuola dell’infanzia per i bambini dell’istituto comprensivo Villa Verrocchio. Il secondo polo sorgerà in via Verdi grazie a un finanziamento da 3 milioni di euro che consentirà alle famiglie dell’area vestina di poter contare su un asilo nido e su una nuova scuola dell’infanzia per l’Istituto Rodari. Un asilo nido di gestione comunale sorgerà poi in via Garonna, per un importo di 1,5 milioni di euro, mentre il terzo polo sarà quello di via Foscolo, dove l’attuale asilo nido “Filomena Delli Castelli” sarà ampliato con 2,2 milioni di euro per ospitare anche una scuola dell’infanzia a servizio della Direzione didattica.
Il quarto polo, infine, sarà quello di via Almirante dove, all’attuale scuola dell’infanzia dell’Istituto Ignazio Silone si affiancherà anche un nuovo asilo nido comunale per una spesa di 1,1 milioni di euro. Resterà in funzione, infine, anche l’attuale nido “Lo scoiattolo” di via Chiarini.
Quanto ai tempi di realizzazione delle strutture pubbliche per i più piccoli, considerando che entro il 2027 tutti gli interventi dovranno essere completati e rendicontati, l’amministrazione garantisce che, nell’arco dei prossimi 5 anni, tutti gli asili nido e le nuove scuole dell’infanzia previste saranno funzionanti.
Intanto, nei giorni scorsi, una delegazione del Comune, nell’ambito della rete italiana “Città del dialogo” si è recata a Reggio Emilia per “studiare” il Reggio Emilia Approach. I rappresentanti dell'ente e dell’Azienda hanno incontrato gli amministratori della città e i vertici di Reggio Children, un centro internazionale dedicato all’infanzia nato per rafforzare l’esperienza delle scuole e dei nidi d’infanzia comunali, e ormai conosciuto in tutto il mondo. Obiettivo: avviare una collaborazione nella realizzazione di un approccio unico nel suo genere per i poli dell'infanzia di Montesilvano, che si basa su un lavoro collegiale e relazionale di tutto il personale, con la presenza quotidiana di più educatori e insegnanti e nuove e originali figure al servizio dei bambini. «Montesilvano anche in tema di nidi e scuole dell’infanzia potrebbe diventare un punto di riferimento in Italia per le future generazioni», commenta il sindaco Ottavio De Martinis. «Abbiamo pensato di prendere esempio da ciò che è considerata l’eccellenza a livello internazionale nell’approccio educativo nei nidi», aggiunge la presidente dell’Azienda Sandra Santavenere che ha partecipato alla visita in Emilia.

