Quel contenzioso con Equitalia iniziato nel 2012

5 Novembre 2015

L’imprenditore non ha mai avuto un buon rapporto con Equitalia. Già nel 2012 la società di Canistro aveva rischiato di chiudere a causa di un contenzioso per un debito di 15 milioni. L’azienda aveva...

L’imprenditore non ha mai avuto un buon rapporto con Equitalia. Già nel 2012 la società di Canistro aveva rischiato di chiudere a causa di un contenzioso per un debito di 15 milioni. L’azienda aveva precedentemente chiesto al Fisco l’applicazione dei benefici post-terremoto. Aveva però ricevuto il no degli enti creditori. Era stata presentata una proposta che prevedeva una soluzione transattiva del debito tributario ereditato da precedenti gestioni. Mentre la trattativa era in corso c’era stata l’espropriazione. Da parte sua la società risultava invece debitrice per importi rilevanti per i quali aveva chiesto e ottenuto, nel periodo da agosto 2008 a dicembre 2010, quattro provvedimenti di rateizzazione che però erano stati disattesi. Così le rateizzazioni erano state revocate. Infine, per recuperare il credito e salvaguardare i posti di lavoro dei dipendenti, erano stati fatti dei pignoramenti. La società aveva protestato sostenendo che Equitalia aveva trasgredito un provvedimento di sospensione del giudice. (e.b.)