«Quell’uomo non ha problemi, voleva solo farmi del male»

«Immaginavo che avrebbe richiesto la perizia psichiatrica. Me l’aspettavo. Ma io non penso che quell’uomo abbia dei problemi. Lui voleva farmi del male». Così Yelfry Guzman, ieri mattina, all’uscita...
«Immaginavo che avrebbe richiesto la perizia psichiatrica. Me l’aspettavo. Ma io non penso che quell’uomo abbia dei problemi. Lui voleva farmi del male». Così Yelfry Guzman, ieri mattina, all’uscita del tribunale di Pescara. Accanto a lui, come sempre, c’è mamma Melani, che in questi mesi di grande sofferenza non l’ha mai lasciato solo. «Prima mi ha dato un cazzotto e poi mi ha sparato. Voleva che io uscissi dal locale, ma io non l’ho fatto e così è entrato e mi ha colpito». Yelfry continua a dire di volere solo giustizia. E la madre di Yelfry prosegue: «Quell’uomo deve pagare per quello che ha fatto e soprattutto nessuno deve trovarsi mai nella situazione in cui sia noi. Non deve poter fare ancora del male e per questo confidiamo nei giudici. È stata rovinata la vita di un ragazzo di 23 anni, passa le giornate facendo riabilitazione». Yelfry ha più volte ripetuto da quando è uscito dall’ospedale di essere un miracolato. Il suo desiderio più grande resta quello di poter tornare prima o poi a camminare. «È lunga ancora, lo so. Ma io non mi arrendo e prima o poi ce la farò», dice più determinato che mai. «Sono vivo e questo è l’importante. Certo mi manca allenarmi come facevo prima, prendere in braccio mio figlio e mi manca anche il mio lavoro, ma sono fiducioso. Ce la farò». (a.d.f.)

