Quella “macchina fotografica” sempre più opaca

7 Gennaio 2016

L'intervento più eseguito al mondo, quello che può cambiare la qualità della vita delle persone, quello che ha subito il massimo dello sviluppo tecnologico negli ultimi 20 anni e che ha comportato l'i...

L'intervento più eseguito al mondo, quello che può cambiare la qualità della vita delle persone, quello che ha subito il massimo dello sviluppo tecnologico negli ultimi 20 anni e che ha comportato l'impegno infinito di ricercatori, medici, chirurghi e dell'industria, è l'intervento sul cristallino quando questo sia affetto da cataratta. Il nostro occhio funziona come una macchina fotografica, al cui interno c'è un sistema di lenti, d i cui quella più importante, deputata alla focalizzazione delle immagini, da lontano e da vicino, sulla retina, è proprio il cristallino. Questa lente assolutamente trasparente alla nascita, perde progressivamente di trasparenza e di motilità limitando prima e penalizzando poi la qualità della vista, sia per la distanza che per la lettura. Tale processo di opacizzazione ed indurimento, identificato con il termine di cataratta, può essere tale da rendere anche totalmente cieco l'individuo e pertanto se ne rende assolutamente necessaria la sua asportazione.