Quest’anno scende l’Imu a Pianella

Gettito aumentato nel 2016, si pagherà meno per seconde case e aree edificabili
PIANELLA. Si pagherà di meno da quest’anno a Pianella l’Imu sulle seconde case, aree fabbricabili e altre categorie di proprietà immobiliari soggette a tassazione. Dall’aliquota massima del 10,60 per mille, che veniva applicata dal 2012, l’imposta scende al 10 per mille.
Lo ha deciso il consiglio comunale nella seduta di venerdì. «Se pensiamo alla situazione di giugno 2013, quando questa amministrazione si è insediata, sembra incredibile il risultato raggiunto oggi», afferma il consigliere delegato ai tributi Marco Pozzi, «pur tra persistenti difficoltà abbiamo condotto una serrata attività di riorganizzazione del settore tributi, dopo il fallimento della società partecipata Risco». Dopo la revoca dell’incarico alla Risco, il Comune negli anni scorsi ha dovuto ricostruire da zero tutte le banche dati e incrociare i dati anagrafici dei contribuenti con le visure catastali e le destinazioni urbanistiche. Un lavoro che ha dato i suoi frutti, consentendo all’ente di recuperare i gettiti evasi e di cominciare a far pagare le tasse anche a chi non le aveva mai pagate. «Grazie alla collaborazione dei professionisti e dei Caf», aggiunge Pozzi, «abbiamo registrato nel 2016 un aumento di gettito che ci consente di ridurre le aliquote Imu per tutti gli immobili e di confermare per il secondo anno il blocco della rivalutazione Istat delle aree edificabili». «La principale criticità di Pianella era rappresentata dal caos della gestione delle entrate in cui la scellerata vicenda Risco aveva ridotto le casse comunali», spiega il sindaco Sandro Marinelli. «Oggi finalmente possiamo guardare avanti con ottimismo. Certo, la finanza locale soffre da alcuni anni una politica centralista che la mortifica dal punto di vista finanziario e il Comune di Pianella, dovendo risanare una situazione debitoria gravosa, non fa certo eccezione. Tuttavia abbiamo voluto dare un segnale di rinnovata fiducia nel rapporto tra amministrazione e cittadino».
Gabriella Di Lorito

