«Qui rubano pure noccioline Servono telecamere e agenti»

PESCARA. «C’è l’anarchia, qui in centro: gente che va in escandescenze per un nonnulla, molestatori ai tavoli che rubano persino le noccioline e i resti dell’aperitivo ai clienti che sono seduti a...
PESCARA. «C’è l’anarchia, qui in centro: gente che va in escandescenze per un nonnulla, molestatori ai tavoli che rubano persino le noccioline e i resti dell’aperitivo ai clienti che sono seduti a consumare. Improvvisati che cercano di vendere o rifilare qualcosa a qualcuno. Noi cerchiamo di mandarli via con educazione, ma tornano. Tornano sempre. Fino a quando non siamo costretti a chiamare le forze dell’ordine».
È esasperato Marco Miccoli, titolare del bar Excelsior, in corso Umberto. L’esercente chiede «più telecamere e un presidio fisso delle forze dell’ordine in centro dove la situazione è diventata impossibile». «È un via vai continuo di sconosciuti», denuncia, «gente che molesta, ti tocca, ti mette le mani in tasca, neppure i resti degli aperitivi ci lasciano. Li prelevano a volo mentre il cliente sta consumando, senza ritegno». «Io ho paura di tornare a prendere l’auto all’area di risulta, mi guardo intorno e mi accerto che non ci sia nessuno appostato dietro le macchine», aggiunge la barista Lucia Costantini, «le commesse dei negozi vanno a gruppi a riprendere l’auto». Si sentivano «più protette quando c’era la vigilanza privata». (c.co.)

