Raddoppiati gli incassi dei parcheggi estivi

Dal prossimo mese la sosta nell’area di risulta sarà automatizzata e si potrà pagare con il telefonino
PESCARA. I parcheggi estivi quest’anno si sono rivelati un successo, nonostante l’emergenza coronavirus. Tutte le previsioni negative fatte ad inizio stagione si sono rivelate infondate. Da giugno fino ad oggi la società comunale Pescara multiservice ha incassato 130mila euro, quasi il doppio rispetto al 2019. A rivelarlo sono stati ieri l’assessore alla mobilità Luigi Albore Mascia, l’amministratore unico della società Vincenzo Di Tella e il direttore operativo Giovanni Cozzi.
«La stagione del turismo di prossimità e l’ampliamento delle infrastrutture per la sosta estiva», ha detto l’assessore, «hanno letteralmente ridisegnato, durante questa estate, le abitudini relative ai parcheggi delle auto». Si è rivelata una scelta azzeccata soprattutto l’area dell’ex Enaip, sulla riviera nord, dove sono triplicati i posti a pagamento grazie alla decisione del sindaco Carlo Masci di abbattere i vecchi ruderi abbandonati. A disposizione c’erano durante l’estate 310 posti auto. A giugno sono stati incassati 6.326 euro; a luglio, 22.220; ad agosto, 27.633; e in questi primi giorni di settembre, 2.783.
«La scelta di consentire anche il pagamento sulla mezza giornata», ha osservato Albore Mascia, «credo abbia prodotto effetti positivi, favorendo in effetti un turn-over della sosta. Sono stati in molti infatti, tra cittadini e turisti, a preferire la comodità di un parcheggio facilmente raggiungibile a un costo accessibile, rispetto alla continua ricerca del posto».
Diversa l’analisi che riguarda il parcheggio della strada parco. «In questo caso», ha fatto notare l’assessore, «c’è stata una decisa migrazione dall’ex tracciato ferroviario, che ha perso il 19% degli incassi, a fronte di un numero di stalli rimasto invariato rispetto allo scorso anno. Spostamento indubbiamente favorito dalla fruibilità dell’area ex Enaip, ma che, con ogni probabilità, può essere ricollegato anche al fatto che sempre più persone stanno facendo ricorso a sistemi di mobilità alternativi alle auto».
Ottimo si è rivelato, in compenso, l’andamento dei parcheggi sul litorale sud, ossia quelli in prossimità di via Barbella e di via Pepe.
Di Tella ha poi fatto il punto sui parcheggi dell’area di risulta dove sono in corso i lavori per automatizzare i varchi di accesso e di uscita. I dipendenti di Pescara multiservice, dunque, non ci saranno più e verranno utilizzati dalla società per fare i controlli sui pagamenti della sosta in tutta la città. Il nuovo sistema potrebbe essere pronto già entro la fine del mese o, al più tardi, per la prima metà di ottobre. Secondo Di Tella, l’automazione servirà per eliminare l’evasione tuttora presente. Si potranno acquistare gli abbonamenti online, o anche pagare il parcheggio tramite app sul telefonino. Da sottolineare che la sosta domenicale resterà gratuita. A breve, inoltre, potrebbe essere raggiunto un accordo con la società Telepass come ulteriore sistema di pagamento.
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