Raffica di furti nelle case: dieci colpi a Spoltore

I carabinieri danno la caccia a una banda che da giorni agisce a ripetizione. Intensificati i controlli anche a Cepagatti. Appello ai cittadini: segnalate i sospetti
SPOLTORE. Dieci furti a Spoltore, altri tre a Cepagatti. In dieci giorni c'è stata un'impennata di colpi, nei due comuni, e l'imperversare di una banda, o forse più d'una, ha creato preoccupazione tra i cittadini e ha fatto attivare i carabinieri, che hanno promosso una serie di servizi e controlli aggiuntivi nel tentativo di scovare gli autori dei colpi o, quanto meno, di dissuaderli rispetto ad altri raid nella zona.
La tecnica usata è sempre la stessa: i ladri forzano porte e finestre, entrano nelle abitazioni vuote, dopo aver controllato che all'interno non ci sia nessuno, cercano soldi e oggetti preziosi e poi vanno via rapidamente, senza che nessuno li noti, spostandosi su altre abitazioni, tant'è che in una sola sera sono avvenuti anche tre colpi in successione. Agiscono per lo più di sera, se non di notte, a partire dalle 18, e lo fanno in maniera assolutamente discreta tant'è che non sono arrivate segnalazioni ai carabinieri su presenze strane o su auto sospette e fino ad oggi non sembrano esserci elementi utili per risalire ai responsabili di questi furti.
Nel bilancio dei dieci giorni appena passati, poi, c'è anche la rapina ai danni della sala giochi Lucky House di Villa Raspa, sulla 602, dove si sono presentati due uomini con il volto coperto da passamontagna e armati di pistola ai quali sono stati consegnati seimila euro.
L'impennata di furti, tutti denunciati ai carabinieri, ha fatto scattare un piano di intervento straordinario da parte dei militari dell'Arma che stanno monitorando l'area di Spoltore e quella di Cepagatti, entrambe piuttosto vaste, con servizi di controllo aggiuntivi, specie nelle zone più isolate. Interventi utili a livello preventivo ma anche repressivo, organizzati con tre pattuglie in più rispetto a quelle utilizzate quotidianamente. E, per scovare i ladri, i carabinieri stanno scendendo in campo sia con le pattuglie d'istituto sia con le auto in borghese.
I cittadini, intimoriti da queste visite, hanno lanciato su Facebook l'idea di promuovere delle «piccole ronde», per scoraggiare i ladri e «porre fine a questa storia dei furti in casa» e, soprattutto, hanno chiesto a tutti di «stare con gli occhi aperti». La stessa richiesta arriva dai carabinieri che sollecitano una sana collaborazione da parte dei cittadini: è sufficiente una segnalazione al 112, anche anonima, per annunciare la presenza di sconosciuti o di auto mai viste che gironzolano e destano sospetti. È così che scattano controlli mirati da parte delle pattuglie nelle zone che potrebbero essere più a rischio, controlli finalizzati non solo ad acciuffare eventuali ladri ma anche a non farli avvicinare.
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