Raffica di rimozioni con il carro attrezzi

Giro di vite dei vigili urbani che in poche ore fanno portare via undici automobili e appioppano altre 15 multe da 41 euro
PESCARA. Educare i cittadini, far capire a tutti che il Codice della strada va rispettato, così come vanno rispettati i ciclisti che si muovono sulla nuova pista ciclabile di viale Regina Margherita. È questa l'intenzione del Comune di Pescara che, da qualche giorno, sta monitorando il viale perpendicolare alla riviera, rimesso a nuovo da poco, per far passare il principio che bisogna guidare e parcheggiare correttamente, lasciando l’auto in sosta solo negli spazi consentiti e senza invadere l’area colorata di azzurro, riservata alle due ruote. Ieri, però, è stata una giornata particolare, perché in una sola mattinata sono stati rimossi 11 mezzi e ne sono stati sanzionati 15, tutti in viale Regina Margherita.
La linea dura è stata attuata perché il viale è stato interessato ai lavori straordinari di pulizia stradale promossi dalla società Attiva e dalle 9 alle 12 è stato istituito il divieto di sosta, per consentire agli operai di procedere senza incontrare ostacoli. Molti automobilisti hanno ignorato il divieto, nonostante i cartelli fossero stati posizionati 48 ore prima, spiega il direttore della socieà Attiva Massimo Del Bianco, e quindi la polizia municipale ha portato via con il carro attrezzi i veicoli parcheggiati, per fare in modo che si concludessero con successo le operazioni di spazzamento, taglio delle erbacce cresciute sui marciapiedi e pulizia dei tombini, indispensabile per evitare i tanti contestati allagamenti in caso di pioggia.
Interventi del genere, spiega sempre Del Bianco, «proseguiranno nelle prossime settimane, fino a settembre, per il momento in centro e poi in periferia» per cui è bene tenere d’occhio i cartelli con i divieti, se si vogliono evitare rimozione e multa (che costano rispettivamente 100 euro e 41 euro).
«In realtà», dice il vice sindaco Enzo Del Vecchio, «in questo periodo le multe sono state sporadiche, su viale Regina Margherita. Ci stiamo limitando ad effettuare dei controlli incentrati in un’ottica di moral suasion, cioè finalizzati a convincere i cittadini che, ad esempio, le auto non possono essere lasciate in doppia fila altrimenti costringono gli altri mezzi in transito ad invadere la pista ciclabile. Ricordo poi», chiude Del Vecchio, che la linea continua «è un limite fisico invalicabile, pur essendo soltanto una linea, e va rispettata». E i controlli effettuati ultimamente, anche in vista della riapertura delle scuole, vengono promossi «a garanzia di tutte le utenze, che hanno diritto a percorrere in sicurezza le strade con il mezzo prescelto».
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