Rancitelli, 107 arresti in otto mesi: la risposta dello Stato alla malavita

1 Settembre 2019

La prefettura rende noti i risultati dei blitz messi a segno quest’anno da polizia, carabinieri e finanza  nelle aree più calde del quartiere, dal “treno” al “ferro di cavallo”: sequestrate anche armi e droga

PESCARA. Rancitelli nel mirino delle forze dell’ordine. Non c’è metro quadrato del quartiere, dal “ferro di cavallo” al “treno”, che non sia monitorato, pattugliato, sorvegliato, tenuto sotto costante osservazione da polizia, carabinieri, guardia di finanza e polizia municipale. La vigilanza è quotidiana e i controlli sono serrati in un quartiere dove la criminalità alza continuamente la testa, teatro di sparatorie, degrado e abusivismo che mettono a dura prova i nervi dei cittadini “perbene”, che hanno paura, ma denunciano anche attraverso le associazioni di volontario attive sul territorio.
Parlano chiaro i numeri dell’intensa attività di controllo, di natura straordinaria che va ad aggiungersi a quella ordinaria, ordinata dal prefetto Gerardina Basilicata, nel corso dei vertici del comitato per l’ordine e la sicurezza pubblica convocati periodicamente alla presenza del questore Francesco Misiti, del sindaco Carlo Masci e dei vertici istituzionali provinciali e militari.
Nel report degli ultimi 8 mesi sono state impiegate 250 pattuglie, effettuati 107 arresti. E ancora: 183 le persone denunciate, 4.971 i soggetti identificati, 20.609 le vetture ispezionate, 805 gli allacci abusivi corrente elettrica rintracciati, 13 i sequestri tra armi e droga portati a termine.
Entrando nel dettaglio del report divulgato dalla prefettura, dal 1° gennaio a oggi, la questura ha effettuato 101 uscite di servizio (145 nel 2018 e 104 nel 2017) con l’impiego di 250 pattuglie. I risultati delle ispezioni nella sola Rancitelli (ma quotidianamente i monitoraggi avvengono anche in altre aree calde della città, piazza Santa Caterina e area di risulta dove sta per sorgere un posto fisso di polizia) sono stati di 12 arresti e 63 persone denunciate, 16 perquisizioni nei locali e 14 personali, 1471 persone identificate, 3 armi sequestrate, 18.809 veicoli controllati di cui 38 sequestrati, 11 patenti ritirate, 83 immobili liberati, 5 allacci abusivi della corrente elettrica rintracciati, sequestrate numerose partite di droga tra hascisc, cocaina, eroina, marijuana, sospesa la licenza di bevande e cibo a un circolo privato, per 90 giorni.
Duecento i servizi effettuati dai carabinieri: 95 arresti per spaccio, detenzione di armi, evasione dai domiciliari, esecuzioni di ordini di carcerazione, 120 denunce per spaccio, detenzione di armi, evasione dai domiciliari e ricettazione, 3500 persone identificate, 1800 vetture controllate, scovati 800 allacci abusivi di energia elettrica, 12 attività commerciali controllate, tra cui un bar trovato con 6mila euro di droga sequestrata. La guardia di finanza ha effettuato 14 servizi e proceduto a 10 sequestri di droga, cocaina, hascisc, eroina, marijuana, pasticche di suboxone (compresse usate dai tossici), partite trovate insieme a 3650 euro, bilancini di precisione, cellulari, una violazione al codice della strada. I monitoraggi vengono eseguiti in collaborazione con Comune, carabinieri forestali e Ambiente Spa. L’ultimo blitz a Rancitelli, mercoledì scorso. I carabinieri hanno identificato 32 persone, controllato 20 veicoli, denunciato a piede libero 4 persone per furto aggravato di energia elettrica e spaccio.
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