Ranucci, il motociclista che gareggia per i cani

Il 35enne pescarese appassionato di sport e animali ha raccolto fondi per mille euro e acquistato 6 cucce
PESCARA . Le grandi passioni di Cesare Ranucci sono la moto e i cani: unite alla voglia d’avventura hanno dato vita a una donazione al canile di Pescara, che si è concretizzata con la consegna di sei cucce e di mille euro per le spese della struttura. I fondi sono stati raccolti dal 35enne centauro pescarese durante la partecipazione al Campionato italiano di velocità in salita (Civs).
«Le cucce sono state costruite da un altro corridore che ho conosciuto durante il Civs, Guerino Ferrazzano di Spoleto, e hanno un valore di circa 1.600 euro», spiega Ranucci, «mentre i soldi, che serviranno per le spese del canile, dai medicinali al cibo per animali o a qualsiasi altra necessità, sono arrivati dagli sponsor che mi hanno sostenuto in questa competizione e dalla vendita di merchandising, in particolare t-shirt, che alla fine di ogni corsa cerco di far acquistare agli altri corridori e agli spettatori».
Il motociclista pescarese è stato tra l’altro l’unico abruzzese a partecipare al Civs, e per questo è stato anche premiato dal comitato regionale della Federazione italiana motociclismo: «È una sorta di cronoscalata in moto, che si è svolta tra Emilia, Toscana e Lazio in sei tappe, a ognuna delle quali erano presenti all’incirca tra i 120 e i 150 partecipanti», racconta Ranucci, «ci sono varie sezioni, dalle moto d’epoca ai quad e ai sidecar, mentre con la mia Kawasaki Ninja mille io ero nella categoria “mille open”: è una competizione dedicata a un tipo di motociclismo un po’ nostalgico, che si sta perdendo, e che allo stesso tempo offre grandi garanzie di sicurezza. Tra l’altro, sono stato anche il primo a girare un documentario sul Civs».
Il partner video di Ranucci è la One Vision Production di Daniele Forucci, anch’egli pescarese, che collabora con il centauro per la realizzazione e il montaggio delle riprese. I filmati e i diari di viaggio che vedono protagonista Ranucci si trovano sul sito motomissione.it e sui canali social di Instagram (motomissione), Facebook (Moto Missione) e Youtube (Moto Missione), dove l’ultimo video caricato è appunto quello della donazione al canile dell’8 dicembre, intitolato “Un motociclista per gli animali”. Quello girato durante il campionato di velocità in salita non è infatti il primo filmato attraverso il quale Ranucci ha unito la passione della moto a quella della beneficenza per gli amici a quattro zampe.
«Nel 2016 sono stato sull’isola di Man», ricorda il giovane pescarese, «mentre l’anno scorso ho girato tutta l’Europa dell’Est sbarcando in Croazia e viaggiando attraverso Montenegro, Bosnia, Serbia, Bulgaria, Ungheria, Transnistria e Moldavia, fino all’arrivo finale a Kiev, in Ucraina». Anche in queste occasioni, sempre attraverso sponsor e merchandising, sono stati raccolti fondi per la tutela degli animali. In programma per il 2019 ci sono altri ambiziosi progetti, sempre sulla falsariga di quelli realizzati in questi ultimi tre anni: a luglio Ranucci parteciperà a un road race cittadino nella Repubblica Ceca, mentre ad agosto vuole attraversare gli Stati uniti “coast to coast” percorrendo e raccontando la Route 66, la highway che collega Chigaco, nell’Illinois, a Santa Monica in California.
Alla fine del lungo viaggio americano, l’obiettivo è donare i fondi raccolti al distretto di polizia californiano che si occupa della protezione degli animali.
«Moto e cani sono sempre state le mie grandi passioni fin da bambino», confessa Ranucci, «li considero due grandi emblemi della libertà». Ovviamente, da grande appassionato qual è, di cani ne ha più di uno: «Nox e Die, come “notte” e “giorno” in latino: a loro ho dedicato il documentario girato nel 2017».

