Rapina una donna in ospedale Arrestato prima del ricovero

PESCARA. L’assassino ritorna sempre sul luogo del delitto. Dice così un vecchio luogo comune che, almeno in questo caso, sembra applicarsi perfettamente anche al ladro. C.G., queste le iniziali dell’u...
PESCARA. L’assassino ritorna sempre sul luogo del delitto. Dice così un vecchio luogo comune che, almeno in questo caso, sembra applicarsi perfettamente anche al ladro.
C.G., queste le iniziali dell’uomo di 42 anni, già noto alle forze dell’ordine per altri precedenti, che mercoledì mattina intorno alle 12 ha commesso l’errore imperdonabile di presentarsi nello stesso luogo in cui il 27 luglio scorso aveva rapinato una donna: all’ospedale civile. Stavolta, però, l’uomo non intendeva commettere un altro reato o occultare le tracce, ma voleva soltanto farsi ricoverare. Sul suo cammino però ha trovato gli agenti della squadra volante della polizia di Pescara, coordinati da Davide Zaccone, che lo hanno riconosciuto e notificato una misura di custodia cautelare in carcere.
La rapina risale a circa un mese fa. Era il 27 luglio scorso quando C.G., classe 1976, si è introdotto in ospedale e ha rapinato una donna di 35 anni, dipendente della struttura. Il ladro ha minacciato la donna con un punteruolo puntato contro la schiena mentre stava prelevando del denaro allo sportello del bancomat all’interno della struttura ospedaliera e le ha intimato di consegnargli la borsa che aveva con sé. La donna ha tentato di reagire e, strattonata dal malfattore, è finita a terra procurandosi delle lesioni. È stata poi medicata dai medici del pronto soccorso.
I poliziotti di turno al posto fisso di polizia dell’ospedale hanno acquisito le immagini del sistema interno di videosorveglianza della banca e le hanno girate ai colleghi di pattuglia sul territorio. Le indagini sono andate avanti in queste settimane. Il rapinatore, già conosciuto dalle forze dell’ordine, è stato identificato. Così, quando mercoledì mattina intorno alle 12 si è presentato spontaneamente in ospedale per farsi ricoverare, ha trovato ad accoglierlo gli agenti della squadra volante che gli hanno notificato ed eseguito l’ordinanza di custodia cautelare in carcere in quanto responsabile di rapina aggravata. (y.g.)
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