Rapinatori a 16 anni, negozianti picchiati

Prendono a pugni titolare e dipendente per rubare uno scaldacollo, ma polizia e finanza li rintracciano pochi minuti dopo
PESCARA. Il furto in un negozio, poi l'aggressione ai commercianti che li avevano scoperti e infine la fuga. Due ragazzini pescaresi di appena sedici anni pensavano di farla franca, dopo la rapina messa a segno ieri pomeriggio in un negozio di viale Muzii. E invece sono stati intercettati e bloccati dal personale della Guardia di finanza che si trovava in via Mazzini per un controllo sugli assembramenti. E così, mentre la coppia cercava di dileguarsi è scattato l'alt, dopodiché Fiamme gialle e polizia hanno proceduto all'arresto nei confronti dei giovanissimi rapinatori, finiti nei guai per un semplice scaldacollo. Tutto comincia alle 16.30. I due sedicenni si presentano nel market di via Muzii, a pochi passi dalla strada parco, dove stanno lavorando il responsabile e un dipendente, due uomini del Bangladesh appartenenti alla stessa famiglia, di 37 anni e 45 anni. Il responsabile si accorge che i due giovanissimi stanno rubando uno scaldacollo per cui interviene per cercare di farli desistere. Ma serve a ben poco, anzi ottiene l'effetto contrario perché uno dei due ladruncoli alza subito le mani e prende a pugni prima il titolare e poi l'altro uomo che sta lavorando nel negozio, ferendo entrambi, zio e nipote. Subito dopo, con il bottino tra le mani, i due balordi si allontanano da via Muzii, fuggono verso il centro. Dal negozio parte la segnalazione alla sala operativa della questura, che allerta tutte le pattuglie, comprese quelle impegnate in un servizio nella zona della movida. Piazza Muzii e dintorni, infatti, sono presidiate da polizia, carabinieri, guardia di finanza e polizia municipale (come accade da qualche giorno), per evitare assembramenti. E in via Muzii, intanto, arrivano una pattuglia della Volante e il personale della Life Pescara che trasporta i due feriti in ospedale, su indicazione della centrale del 118 di Pescara. La fuga dei baby rapinatori dura poco. Arrivati tra via Battisti e via Mazzini si vedono imporre l'alt da una pattuglia dei Baschi verdi della Guardia di finanza. Le pattuglie in strada, ricevuta una descrizione dei responsabili, sanno chi cercare e, alla vista dei due sedicenni, capiscono di avere di fronte i presunti responsabili. I rapinatori, che hanno ancora lo scaldacollo, vengono identificati e poi portati in questura. Uno è incensurato, l'altro ha dei precedenti di polizia ed è da poco uscito da una comunità. Per finanzieri e poliziotti non ci sono dubbi sul fatto che siano gli stessi entrati nel negozio di via Muzii poco prima e il riconoscimento da parte delle vittime e di un testimone, un cliente del negozio, chiude il cerchio. Si procede all'arresto. L'incensurato finisce ai domiciliari, l'altro nella comunità che lo ha già ospitato, come disposto dalla Procura presso il Tribunale per i minorenni.

