Rapporto Unioncamere, nel primo trimestre Pescara è la città che ha retto meglio la crisi

18 Aprile 2020

Pescara è la città che regge meglio la crisi in Abruzzo, dove nei primi tre mesi del 2020 quasi mille imprese hanno cessato l’attività. Lo dice il bilancio di “natalità e mortalità” delle imprese di...

Pescara è la città che regge meglio la crisi in Abruzzo, dove nei primi tre mesi del 2020 quasi mille imprese hanno cessato l’attività. Lo dice il bilancio di “natalità e mortalità” delle imprese di Unioncamere-Infocamere del trimestre gennaio-marzo, che quindi considera anche il periodo antecedente l’emergenza coronavirus. Pescara ha un tasso di crescita di -0,34%, contro quello regionale di -0,64% e di -0,36% nazionale. «Un dato negativo da cui ripartire per contribuire alla ripresa», commenta Gennaro Strever presidente della Camera di commercio Chieti-Pescara, «la giunta si riunirà il 23 aprile e predisporrà un piano di azioni per contributi alle piccole e medie imprese per sostenerne la liquidità immediata, aiutarle nei processi di digitalizzazione e negli interventi necessari ad adattare le strutture alle prescrizioni della fase post emergenziale».