Record di 15.349 vaccinati I complimenti da Figliuolo

6 Giugno 2021

Nel giorno del boom nazionale la Regione si piazza al terzo posto in Italia

PESCARA. Nella giornata dei record l’Abruzzo sale sul podio. La nostra regione è terza in Italia per dosi ogni 100mila abitanti ma, soprattutto, venerdì ha somministrato 15.394 vaccini. Un boom che è valso all’Abruzzo i complimenti arrivati dal commissario straordinario Francesco Figliuolo. Il generale al quale è stato affidato il coordinamento della campagna vaccinale nazionale si è congratulato con tutto lo staff regionale, e in particolare con il referente regionale della campagna Maurizio Brucchi. Una “stretta di mano” messa per iscritto, con le lettere che Figliuolo ha inviato a tutte le Regioni.
Nella giornata dei record, con oltre mezzo milione di dosi inoculate in tutta la Penisola, il totale di vaccini in Abruzzo è balzato di 3.519 dosi in più rispetto al target che ci ha imposto Figliuolo, con il maggior numero delle 15.349 dosi inoculato nella Asl Lanciano Vasto Chieti: qui sono stati 5.924 a ricevere prima, seconda dose o monodose del vaccino anti-Covid. Per numero di iniezioni fatte seguono poi Pescara con 3.751, L’Aquila con 2.879 e Teramo con 2.795. Un trend confermato ieri quando, alle 21, in Abruzzo risultavano somministrate 14.391 dosi così suddivise: Chieti 4.567, L'Aquila 2.872, Pescara 4.035 e Teramo 2.917, di cui oltre 2mila nell’hub dell’Unite con una media record di 2,7 vaccini al minuto.
Resta inoltre stabilmente, sopra al 90%, il rapporto tra dosi consegnate e dosi somministrate (l’88,8% era il dato nazionale riferito a ieri). L’ottimo dato in fatti di vaccinazioni fa il paio con quello ugualmente buono dell’andamento dell’epidemia. Nella nostra regione ieri, per la quarta volta in meno di un mese, non sono stati registrati decessi dovuti al Covid.
Stabile il numero di nuovi casi: 44, grossomodo come il giorno precedente che ne aveva fatti registrate 45. I contagiati hanno tra 2 e 59 anni: 23 sono residenti nella Asl dell’Aquila, 12 in quella di Chieti, 4 a Pescara, 2 a Teramo e uno è un residente di fuori regione. I 44 contagiati sono stati riscontrati su un totale di 3.659 tamponi molecolari e 1.570 test antigienici.
Il numero di guariti è però superiore ai nuovi casi: sono stati 73 ieri. Scendono inoltre i ricoverati in area medica: ne sono 98, e cioè 7 in meno rispetto al giorno precedente. Era dall’8 ottobre che il numero di ricoverati in area Covid non si attestava sotto le cento unità.
L’Abruzzo è invece al secondo posto tra le regioni italiane per quanto riguarda il numero di posti letto aggiuntivi di terapia intensiva stabilmente attivati, oltre a quelli provvisori, allestiti per le esigenze di ricovero in particolari periodi. Con una percentuale del 75,8%, pari a 50 posti letto sui 66 programmati, la nostra regione segue l’Emilia Romagna al 79,2% e stacca di oltre 30 punti le Marche, al terzo posto con il 43,8%. La media nazionale è del 25,7%.
Primo posto in Italia, invece, per l’attivazione dei posti letti in terapia semintensiva: la nostra Regione ha attivato il 79,3% del totale programmato, pari a 73 posti sui 92 previsti.
Una percentuale che supera di 30 punti il Veneto, secondo nella graduatoria e di oltre 50 punti la media nazionale, che è del 25,5%. «Questi dati confermano il grande lavoro portato avanti dal governo regionale», commenta l’assessore regionale alla Sanità Nicoletta Verì, «che insieme alle Asl si è impegnato al massimo per fronteggiare un’emergenza senza precedenti. È la conferma che il nostro sistema sanitario regionale, fatto di tanti professionisti validi e preparati, è riuscito a reggere l’impatto della pandemia e sta dimostrando tutta la sua capacità: dall’attività di sequenziamento dei test, fino all’andamento della campagna vaccinale, che sta procedendo in maniera spedita ovunque».