Recuperati i parcheggi cancellati dalla pista ciclabile di via Muzii

PESCARA. «Dopo l’incontro con il comitato dei residenti e dei commercianti di viale Muzii, contrari alla pista ciclabile che il Comune sta realizzando, abbiamo svolto diverse verifiche sull’ampiezza...
PESCARA. «Dopo l’incontro con il comitato dei residenti e dei commercianti di viale Muzii, contrari alla pista ciclabile che il Comune sta realizzando, abbiamo svolto diverse verifiche sull’ampiezza della carreggiata stradale». È quanto fanno sapere in una nota il vice sindaco Antonio Blasioli e l’assessore al traffico Stefano Civitarese.
«Verifiche che», spiegano, «pur con la diminuzione del cordolo che separa la pista dalla carreggiata stradale non consentirebbero di ristabilire le misure minime della carreggiata. Carreggiata che per consentire il transito dei mezzi pubblici richiederebbe un’ampiezza minima di 3,50 metri, come previsto dal Codice della strada. La carreggiata è attualmente ampia 12,60 e con la pista ciclabile e la sosta su entrambi i lati si ridurrebbe al di sotto della misura minima prevista dal Codice della strada».
«Però», aggiungono, «con dei ripetuti sopralluoghi, siamo riusciti a rimpiazzare parte dei 17 stalli di sosta regolari che sono andati perduti con la realizzazione della pista ciclabile. Gli stalli saranno recuperati su via Isonzo e in giornata è stata sottoscritta l’ordinanza». Con questa ordinanza viene istituita la zona a 30 chilometri orari sul tratto di via Isonzo che va da viale Regina Margherita fino alla strada parco, recuperando così la sosta sul lato nord. «Non andiamo invece a regolare la sosta su viale Muzii», avvertono vice sindaco e assessore, «dove comunque abbiamo esaminato la possibilità di istituire gli stalli di sosta a tempo, per favorire le realtà commerciali con la rotazione della sosta. Vogliamo prima verificare l’entrata in funzione della pista ciclabile e del nuovo regime della sosta su via Isonzo, che richiederà almeno tre settimane per la realizzazione della segnaletica verticale ed orizzontale e solo dopo riascoltare commercianti e residenti, per riflettere con loro circa questo ulteriore passaggio».
«Così facendo», concludono, «recuperiamo 14 stalli regolari, a fronte dei 17 che sono stati persi ed è questo un segnale di attenzione verso le esigenze manifestate dai residenti e dai commercianti, che tuttavia non ferma la pista ciclabile».
©RIPRODUZIONE RISERVATA.

