Regata gonfaloni verso le 30 candeline

Dopo l’edizione vinta da Vasto, già si pensa al prestigioso traguardo previsto nel 2025
PESCARA. L’equipaggio arrivato da Vasto, della categoria maschile, con un tempo finale di 23 minuti e dieci secondi, vince la 29ª edizione della regata dei Gonfaloni organizzata in memoria dell’armatore Giovanni Verzulli, scomparso nel 2017. E già si pensa al 2025, l’edizione delle 30 candeline. La gara si è svolta domenica, con partenza alle 9 dal molo sud. Una ventina in tutto le squadre che hanno partecipato a bordo dei gozzi con dieci vogatori e un timoniere. Gli equipaggi di Molfetta (24 minuti e 41 secondi) e di Taranto (25 minuti e 15 secondi) si sono aggiudicati rispettivamente il secondo e il terzo posto.
La squadra di Pescara si è piazzata, invece, in quinta posizione con un tempo finale, dato dalla somma della prima e della seconda manches, pari a 31 minuti e 17 secondi. Due i giri di boa effettuati dalla categoria maschile nel percorso che dall’altezza del ponte del Mare arriva all’edificio dell’Inps.
La categoria femminile vede al primo posto la prima squadra di Taranto, che ha impiegato 13 minuti e sei secondi se si somma il tempo di entrambe le manches, al secondo l’equipaggio arrivato da Molfetta (13 minuti e 20 secondi) e al terzo posto la seconda squadra di Taranto (13 minuti e 23 secondi). «La manifestazione sportiva è andata molto bene», dicono Fabrizio Verzulli, figlio di Giovanni, e la moglie Cinzia Girolami, che insieme portano avanti una tradizione cominciata nel 1995. «Le squadre hanno partecipato con entusiasmo a una regata da sempre molto ambita. Ora pensiamo alla 30ª edizione», precisa Fabrizio Verzulli. «Siamo pronti alla grande festa e puntiamo a ospitare tantissime squadre. Confido nella preziosa collaborazione delle istituzioni per un’edizione memorabile. L’idea di base è sempre quella tramandata da mio padre, ossia una competizione leale in grado di accorciare le distanze tra le due marinerie della città, ma anche tra le marinerie provenienti da altri territori». «Un’iniziativa che valorizza il nostro fiume», dice il sindaco Carlo Masci, e «che mette insieme lo sport e il mondo della pesca». Sabato sera e domenica, dopo la gara, è stato possibile degustare il pescato locale negli stand gastronomici allestiti per l’occasione. Non sono mancati momenti di intrattenimento musicale. Hanno partecipato alla premiazione delle prime tre squadre l’assessore allo Sport del Comune Patrizia Martelli, il comandante in seconda della capitaneria Piercarlo Di Domenico, la direttrice dell’Adus (Azienda per il Diritto agli Studi universitari) Pescara - Chieti Teresa Mazzarulli e Riccardo Padovano, presidente Sib (Sindacato italiano balneari) Abruzzo.

