Regione, spesa extra per l’arrivo del Napoli

La giunta delibera altri 400mila euro: il totale sale a 6,4 milioni
PESCARA. Per il Napoli calcio in Abruzzo la spesa sale per quest’anno a un milione 400mila euro, che diventano 6,4 milioni fino al 2026. Ma non è un cartone animato. La giunta regionale, riunita ieri in seduta straordinaria, ha approvato una variazione di bilancio per accogliere Gattuso e i suoi ragazzi. Praticamente ci siamo: il ritiro precampionato del Napoli a Castel di Sangro comincerà lunedì 24 agosto. Ma al milione di euro l’anno, per sei anni, salvo disdetta da parte del presidente Aurelio De Laurentiis, deciso all’inizio di luglio, si è aggiunta l’una tantum di 400mila euro che fa lievitare l’investimento pubblico.
IL PATTO. «La Regione Abruzzo ha stipulato una convenzione con la società Calcio Napoli al fine di avvalersi della partnership con il sodalizio partenopeo quale veicolo di promozione e comunicazione dell'immagine turistica nonché per l'acquisizione di una serie di diritti promo-pubblicitari, durante le stagioni sportive 2020-21, 2021-22, 2022-23, 2023-24, 2024-25, 2025-26».
Così si legge in una delle relazioni che hanno accompagnato due delibere, la seconda delle quali, approvata ieri, ha istituito il nuovo capitolo di spesa denominato «Iniziative per la promozione turistica del territorio», dove sono state trasferite le risorse destinate a sostenere il festival «Cartoons on the bay» che avrebbe dovuto svolgersi in Abruzzo nel 2020 e nel 20121. E che invece, come ha comunicato la Rai, è slittato a data da destinarsi a causa del protrarsi dell'emergenza per il Covid 19. Ecco il perché dell’incipit dell’articolo: il Napoli in Abruzzo non è un cartone animato.
REDUCI DALLA CHAMPIONS. «La variazione di bilancio si è resa necessaria poiché bisogna predisporre, per i giorni antecedenti l'inizio del ritiro, tutto ciò che riguarda la logistica per accogliere squadra, entourage e tifosi partenopei (tecnostruttura, piano parcheggi, coordinamento operatori pubblici e privati, piano di sicurezza), tenuto conto delle regole di distanziamento sociale imposte dall'emergenza sanitaria da Coronavirus».
Così c’è scritto nella relazione di quest’ultima delibera. E ancora: «L'interesse che ha suscitato la notizia che una prestigiosa squadra di calcio di serie A come il Napoli, reduce, peraltro, dalla partecipazione alla Champions League e con un impressionante bacino di tifosi, farà i ritiri precampionato in Abruzzo, è stato superiore ad ogni previsione. Si è reso, pertanto, necessario strutturare un articolato piano di accoglienza per gestire al meglio un evento che si svilupperà lungo quasi due settimane e che determinerà ricadute economiche notevoli per l'intero comprensorio dell'Alto Sangro». La giunta ha individuato la Pmc «Abruzzo Innovazione Turismo», come soggetto deputato alla gestione di servizi alle imprese e ai turisti, «per lo svolgimento del ruolo di organizzatore e coordinatore nella realizzazione del Villaggio Accoglienza».
NON SOLO NAPOLI. Nella stessa seduta di ieri, l’esecutivo, sempre per sostenere manifestazioni sportive «di livello internazionale e nazionale», e per accontentare non solo Castel di Sangro, ha assegnato un contributo finanziario per complessivi 130mila euro agli organizzatori di quattro eventi sportivi: 40mila euro al Trofeo Matteotti di ciclismo, organizzato dal Comune di Pescara; 25mila euro alla manifestazione Atri Cup, organizzata dal Comune di Atri; 30mila euro al torneo internazionale di tennis e 35mila euro agli Internazionali d’Italia di pattinaggio a rotelle, entrambi organizzati dall’amministrazione comunale dell’Aquila. Facciamo un passo indietro.
MARSILIO E L’OPPOSIZIONE. All’inizio di luglio la Regione ha approvato la delibera con cui si accorda a finanziare per sei anni l’arrivo del Napoli a Castel di Sangro per svolgere la preparazione estiva. Con l’impegno di pagare un milione (più Iva) a stagione alla società di De Laurentiis che, in cambio, utilizzerà i suoi canali di comunicazione per promuovere l’immagine dell’Abruzzo nel mondo. «È una grande occasione, un vero privilegio», era il commento del presidente Marco Marsilio. «Siamo grati al Napoli calcio. Per noi, una forte prospettiva di crescita e investimento con una grossa operazione di marketing territoriale e una sfida che porterà un indotto stabile e durevole nel tempo». Ma immediate erano state le reazioni critiche delle opposizioni che però ieri è rimasta muta.

