Regione, spostamenti senza limiti Anche per andare al ristorante

17 Maggio 2020

PESCARA. I residenti in Abruzzo possono tornare a frequentare qualsiasi ristorante, pizzeria o trattoria in regione. Ma per tutte le attività di ristorazione c’è l’obbligo di prenotazione telefonica...

PESCARA. I residenti in Abruzzo possono tornare a frequentare qualsiasi ristorante, pizzeria o trattoria in regione. Ma per tutte le attività di ristorazione c’è l’obbligo di prenotazione telefonica o digitale. Lo specifico protocollo della Regione Abruzzo prevede un distanziamento tra i tavoli non inferiore a un metro. Ai clienti che richiedono un distanziamento interpersonale anche nel proprio tavolo, questo viene assicurato con l’adozione delle distanze un metro seduta seduta e un metro fronte fronte o in alternativa mediante l’utilizzo di pannelli di separazione (ad esempio in plexiglas). All’ingresso devono essere posizionati dispenser con gel igienizzanti per la pulizia delle mani dei clienti. Vietato il guardaroba. I bagni a disposizione dei clienti devono essere dotati di prodotti igienizzanti e l’accesso ai servizi igienici deve avvenire evitando assembramenti. Si consiglia l’adozione di menu digitali su dispositivi dei clienti, in alternativa si deve procedere all’igienizzazione dei menu dopo ogni uso. È consigliabile dotare i tavoli dei condimenti necessari (salse, olio, pepe, aceto) in confezioni monodose. Il personale di sala deve essere dotato di dispositivi di protezione individuale. Gli oggetti utilizzati per un servizio (cestino del pane, zuccheriera monodose e altro) non possono essere messi a disposizione di nuovi clienti senza adeguata igienizzazione. Si favoriscono sistemi digitali di pagamento al tavolo. Ciascun tavolo è servito possibilmente dallo stesso addetto (o più addetti secondo il numero di clienti al tavolo). I clienti dovranno indossare la mascherina in attività propedeutiche o successive al pasto al tavolo (pagamento cassa, spostamenti, utilizzo servizi igienici). Il personale di cucina, in condivisione di spazi confinati, deve indossare la mascherina e utilizzati guanti in nitrile ove possibile. Previste misure anche per catering o buffet: ad esempio favorire il servizio di take-away (il cameriere compone un box, coffe box e lunch-box con la scelta del cliente) per il consumo in apposta area attrezzata; prevedere buffet, prima del consumo, protetti da schermi o teli trasparenti.
COSÌ NEI BAR... La consumazione al bar è consigliata per il tempo strettamente necessario. Le mascherine devono essere utilizzate dai clienti e dal personale in fase di distribuzione, commercializzazione e somministrazione degli alimenti. Sono vietate le degustazioni alimentari con esposizione di alimenti a libero servizio. Vietati i giochi in sala, così come restano al bando gli assembramenti all’esterno.
...E NEI NEGOZI. Nei negozi, il personale deve mantenere la distanza di sicurezza ogni qualvolta la mansione lo consenta, rispettare il divieto di assembramento, osservare le regole di igiene, utilizzare correttamente i dispositivi di protezione individuale. Obbligatorio l’utilizzo di mascherine sia da parte degli addetti alla vendita che dei clienti. Questi ultimi devono essere dotati di guanti, ad esempio per prendere autonomamente gli abiti in esposizione. Per i vestiti provati non è obbligatoria la sanificazione. Va invece predisposto il contingentamento delle cabine di prova, che devono essere sanificate frequentemente. I clienti non possono rifiutare la misurazione della temperatura (nel rispetto della privacy). (r.rs.)
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