Renzo Paris a scuola per parlare del ’68

3 Febbraio 2018

PESCARA. Il sesto incontro del festival di letteratura “Conversazioni a Pescara. Società, lingua, letteratura” è oggi con Renzo Paris, che ha insegnato Letteratura francese all’università e tradotto...

PESCARA. Il sesto incontro del festival di letteratura “Conversazioni a Pescara. Società, lingua, letteratura” è oggi con Renzo Paris, che ha insegnato Letteratura francese all’università e tradotto dal francese Flaubert, Apollinaire e Prevert. Amico di Alberto Moravia e Pier Paolo Pasolini ha scritto per “Il manifesto”, “Il Corriere della Sera” e “L’Espresso”, oggi scrive su “Venerdì” di Repubblica. L’appuntamento è alle 11 al liceo scientifico “Leonardo da Vinci”. Saranno presenti anche gli studenti dello scientifico “Galileo Galilei” e dell’Iis “Alessandro Volta”. A dialogare con Paris sarà Oscar Buonamano, curatore del progetto che vede la partecipazione del Salone Internazionale del Libro di Torino. Il tema dell’incontro è il Sessantotto e le trasformazioni che ha comportato nella società e nelle istituzioni a partire dal romanzo “Cani sciolti”, giunto alla sesta edizione.
L’obiettivo del festival è quello di dialogare a scuola con scrittori e scrittrici contemporanei per stabilire un contatto diretto con gli studenti al fine di rendere più comprensibile la letteratura contemporanea e farla vivere nel luogo più importante per la formazione, la scuola. La letteratura come materia viva per comprendere meglio la nostra quotidianità e riflettere su temi senza tempo che sempre interessano l’uomo.
I prossimi incontri vedranno la partecipazione degli scrittori Donatella Di Pietrantonio, Bruno Arpaia, Giuseppe Culicchia, Paolo Di Paolo, Leo Palmisano ed Eraldo Affinati.